Riccardo Trevisani, ha parlato di Milan – Juventus. Gara tanto criticata per lo spettacolo offerto. Nessuna delle due squadre ha voluto premere più di tanto sull’acceleratore e ne è emersa una gara, per larghi tratti desolante. Un punto che non fa ne morale ne classifica, una gara in cui entrambe le squadre hanno solamente evitato di farsi male. Nel corso del consueto appuntamento del lunedì con Fontana di Trevi, podcast di Cronache di Spogliatoio, Riccardo Trevisani ha sottolineato come, tra le sue, sia stata la Juventus a provarci un po’ di più, nonostante, sulla carta, fosse più debole del Diavolo, o almeno secondo il noto telecronista.
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Trevisani si è poi concentrato sui singoli, criticando aspramente Christian Pulisic. L’attaccante del Milan, non ha ancora trovato il gol nel 2026 e appare irriconoscibile, rispetto al giocatore che i tifosi hanno imparato ad apprezzare nei suoi primi 2 anni e mezzo con la maglia del Milan. Un passaggio anche su Rafael Leao, sempre al centro della critica, anche quando non fa nulla per essere protagonista in negativo. Queste le parole di Riccardo Trevisani durante l’ultimo appuntamento di Fontana di Trevi:
“Criticare Leao è uno sport nazionale stupidissimo che spesso viene praticato da chi poi si lamenta della mancanza di giocatori che saltano l’uomo. Pulisic passeggia per il campo da quattro mesi. Sulla gara di domenica do poche responsabilità alla Juventus. Sulla carta il Milan aveva dei giocatori più forti, nonostante ciò, la Juventus è stata la squadra che tra le due ci ha provato di più. 0-0 come all’andata, quando la Juve aveva Tudor, il minimo comune denominatore è il Milan di Allegri. Il calcio va in un’altra direzione. Il tema dei prezzi non è assolutamente da sottovalutare“.
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