Il difficoltoso esordio in campionato per Sergio Conceiçao sulla panchina del Milan, non ha permesso al Diavolo di superare il Bologna in classifica ed accorciare su Lazio e Juventus. Pareggio amaro quello maturato contro il Cagliari, che però non deve smorzare gli animi galvanizzati dalla ventata di aria nuova portata da Conceiçao e dalla vittoria della Supercoppa Italiana. Nel cammino del Diavolo domani si frapporrà il Como di Cesc Fabregas, nella gara valevole come recupero della diciannovesima giornata di Serie A.
La sfida contro i lariani è stata posticipata proprio per la partecipazione del Milan al nuovo formato a 4 della Supercoppa Italiana. Il Diavolo in quanto arrivato secondo in classifica nello scorso campionato, ha preso parte e poi trionfato nella competizione. L’ultimo trofeo aggiunto nella gloriosa bacheca della società di Via Aldo Rossi era stato il diciannovesimo scudetto vinto nel 2022, sempre ai danni dell’Inter.
Una grande colonna, non solo di quel Milan, ma della storia recente del club, oggi ha annunciato il proprio ritiro dal calcio giocato.

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Si tratta di Simon Kjaer. L’ormai ex difensore centrale si è dichiarato all’emittente danese TV 2 Sport, annunciando di aver appeso gli scarpini al chiodo. Nonostante le numerose offerte ricevute negli ultimi mesi ed un semestre post europeo di riflessione, la decisione è quella di chiudere la carriera.
“Nella mia testa c’era di chiudere la carriera al Milan. Sapevo bene che la ricerca di qualcos’altro era così lontano nei miei pensieri e nel processo nella mia testa che non avrei potuto avere un finale migliore”. Queste le parole di Kjaer, il quale ha collezionato con la maglia del Milan ben 121 presente ed 1 gol. Oltre ai colori rossoneri ha vestito le maglie di Midtjylland Palermo, Wolfsburg, Roma, Lille, Fenerbahçe, Siviglia, Atalanta e della nazionale danese.
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