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Pellegatti stronca il Milan: “Gioca male, Leao è al 50%. Gli unici che salvo…”

Carlo pellegatti

Sul suo profilo Instagram, Carlo Pellegatti ha commentato il pareggio tra Roma e Milan, analizzando la prestazione dei rossoneri e evidenziando luci e ombre della squadra di Massimiliano Allegri.

Pellegatti ha raccontato le prime fasi della partita, sottolineando un Milan inizialmente positivo:

Pensavo di vincerla dopo il gol di De Winter. La Roma era sotto shock, il Milan aveva iniziato bene, impegnando nella parata più difficile Svilar. Era un Milan differente dal solito, un primo tempo più dinamico e propositivo”.

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Secondo il giornalista, il Milan tende a ottenere risultati migliori nei secondi tempi:

“I secondi tempi del Milan hanno spesso portato risultati, e così è stato anche a Roma. Poi però la squadra ha incominciato ad arretrare e con giocatori di qualità come quelli della Roma puoi sempre aspettarti la giocata, il tiro in porta, il gol, l’episodio negativo”.

Pellegatti ha evidenziato la necessità di migliorare tecnica e qualità complessiva della squadra:

“Bisogna migliorare la prestazione, la qualità, la tecnica della squadra. Nel corso della partita, la Roma avanzava, ma veniva sempre salvata da Maignan con riflessi spettacolari”.

Un commento speciale è stato dedicato al portiere rossonero:

“Un errore rinnovare il contratto di Maignan solo per cinque anni, bisognava fare dieci. Rimane l’impressione di una squadra che al momento fatica qualitativamente, perché Leao è al 40/50%, anche se si impegna”.

milan maignan

Pellegatti ha poi analizzato l’impatto della prestazione individuale dei giocatori chiave:

“Scendendo la qualità di Leao, non avendo più quel binario delle scorse stagioni, il Milan appare più piatto, nonostante la splendida prestazione di un immenso Modric. Modric e Maignan migliori in campo, ma altri devono migliorare. Ricci ha effettuato troppi passaggi indietro, Saelemaekers non era in forma ed è stato criticato dal pubblico, mentre Rabiot ha alternato prestazioni positive e negative. Quando questi calano, la squadra fatica”.

Infine, Pellegatti ha lanciato un messaggio chiaro sulla direzione futura del Milan:

“Teniamoci il secondo posto, ma vorrei vedere in questa ultima parte un Milan capace di divertire e dare spettacolo. Perché il Milan lo può fare”.


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