Reagire dopo la pesante – e perché no, anche umiliante – sconfitta interna contro il Sassuolo. Ma non solo: bisognerà cercare di invertire la rotta sin da subito, considerato che due potenziali obiettivi sono ufficialmente sfumati: Coppa Italia e Supercoppa Italiana. Per lo scudetto, invece, manca solo la matematica, ma la situazione in classifica è fin troppo chiara. Reagire, dunque. Questo l’obiettivo del Milan, che domenica sera affronterà l’Inter nell’atteso “derby della Madonnina”.
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Stando a quanto riportato dal giornalista Gianluca Di Marzio su pazzidifanta.com, il tecnico dei rossoneri, Stefano Pioli, studia soluzioni per dare una scossa: il cambio modulo nel derby adesso è più di una possibilità. Il 4-2-3-1 potrebbe essere accantonato per il derby: l’allenatore oggi ha provato il 4-3-3. Oltre a questo, nelle partitelle conclusive la squadra ha provato anche la difesa a 3 con gli esterni bassi a formare quasi una linea a 5 dietro. A tre giorni dal derby, servono nuove soluzioni per dare la scossa: Pioli ha provato diversi giocatori, con Kjaer protagonista. Sarà fondamentale ritrovare lo smalto di Leao, a dispetto delle recenti voci sul rinnovo di contratto. Olivier Giroud sarà ancora il faro dell’attacco del Milan nel frattempo.
Allenamento molto più lungo del solito per il Milan, che vuole ritrovare la concentrazione per ripartire dopo gli ultimi risultati deludenti. Le sconfitte contro Lazio e Sassuolo costano caro e la squadra è chiamata ad una reazione. I giocatori sono stati tenuti sul campo per circa 40 minuti più della sessione media. Pioli si è concentrato soprattutto sulla parte tattica, per correggere i problemi sopraggiunti di recente e cercare di ritrovare automatismi. Difficile, sì, ma non impossibile. Del resto, il Milan ha già dimostrato in passato di sapere reagire – e rialzarsi – dopo delle difficoltà.
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