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Calciomercato – Furlani torna a Milan: focus e strategia del club

Nonostante il mercato del Milan risulti essere al momento il più florido dell’intera seria A, visti i sette nuovi arrivi alla corte di Stefano Pioli, è un continuo divenire. Forse in questo momento i movimenti in entrata potrebbero avere un momento di pausa. Un po’ per far si che le trattative avviate da tempo, vedi quella di Yunus Musah con il Valencia, trovino la propria naturale chiusura del cerchio, e perché in questo momento le cessioni devono diventare argomento di attualità.

I nuovi tasselli atti a rinforzare ulteriormente il Milan iniziano ad essere vincolati dal mercato in uscita degli esuberi. Un segnale importante la società l’ha lanciato lasciando a Milanello Origi, Rebic e Fodé Ballo-Touré. Proprio quest’ultimo, nonostante un accordo per una cessione a titolo definitivo trovato tra i rossoneri e il Fulham, continua a tentennare sulla scelta. Anzi sembrerebbe, dalle ultime indiscrezioni, abbia rifiutato l’offerta del club inglese nonostante il Milan aveva già un accordo di cessione a titolo definitivo per 4 milioni.

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Il rientro in Italia in queste ore dell’AD Giorgio Furlani per unirsi alla squadra di mercato di Casa Milan, è sintomatico di una volontà ad accelerare in questo senso. La Gazzetta dello Sport di questa mattina descrive gli scenari possibili di mercato.

MOVIMENTI IN ATTACCO

Origi e Rebic sono definiti i “tappi” che dovranno saltare per far si che si possa aggiungere un altro attaccante in rosa visto che Lorenzo Colombo è in predicato di passare un’altra stagione in prestito.

La loro partenza ridurrebbe la rosa a disposizione di Pioli di due elementi ormai fuori dal progetto. Ma non è tutto. A prescindere dalla formula della cessione, alleggerirebbe il monte ingaggi rossonero. Infatti il Milan è disposto a cedere in prestito gratuito Ante Rebic al Besiktas ma la discussione è ferma sulla questione stipendio. Il club turco vorrebbe una partecipazione dei rossoneri al pagamento. Proposta che a Casa Milan non hanno intenzione di accettare. Si tratta e novità potrebbero arrivare in giornata.

POSSIBILI NOVITÀ A CENTROCAMPO

Quello di centrocampo, ad oggi risulta essere il reparto più rivoluzionato. Le partenze di Tonali, Bakayoko e Vranckx, unite all’infortunio di Bennacer, hanno sguarnito la rosa in mediana. A Krunic e Pobega si sono uniti i nuovi Loftus-Cheek e Reijnders. Coperta sempre troppo corta. Sempre la Gazzetta dello Sport, fa il punto sulla trattativa Musah. Con il calciatore c’è da tempo un accordo sulla base di una stipendio di due milioni a stagione. Tra i club continua la fase di stallo. Il Milan è fermo all’offerta di 18 milioni mentre il Valencia non intende scendere dalla richiesta di 25. Nelle prossime ore è in programma un incontro tra i dirigenti rossoneri e i procuratori del calciatore per decidere una strategia comune. Non è escluso che possa essere lo stesso calciatore ad alzare il pressing con il club spagnolo per essere lasciato libero di trasferirsi a Milano.

Ma a centrocampo la grossa novità descritta dalla rosea è un’altra. Il mercato in entrata potrebbe non fermarsi a Musah. In dirigenza si sta valutando l’ipotesi di andare su un altro centrocampista con caratteristiche da play. Al momento ci sarebbe il solo Krunic o alla bisogna anche Reijnders anche se in questa fase Pioli lo sta provando mezzala. Lo stesso calciatore da quando è al Milan ha sempre dichiarato di sentirsi un 8 , non propriamente un paly.

Novità anche in uscita. Come per l’attacco, anche a centrocampo un nuovo arrivo oltre a Musah e subordinato ad un’uscita. Yacine Adli è il calciatore che dovrebbe liberare un posto in rosa. Su di lui non c’è soltanto il Lille. Negli ultimi giorni hanno mostrato interesse anche Siviglia e Eintracht Francoforte.

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