Negli ultimi giorni della scorsa sessione di mercato estivo, Hirving Lozano, è tornato a giocare in Olanda nelle file del PSV Eindhoven, club col quale esplose in Europa dopo il suo approdo nel 2017. Trasferitosi a Napoli nell’estate del 2019 (in un’ operazione da 40 milioni di euro) per volontà dell’allora allenatore dei partenopei Carlo Ancelotti, la sua esperienza azzurra non è stata tra le più semplici, soprattutto dopo l’esonero dell’attuale tecnico del Real Madrid già a dicembre.
Con l’approdo sulla panchina napoletana di Gattuso, l’attaccante messicano è ben presto finito ai margini del progetto. Quanto il Chucky abbia sofferto all’arrivo del tecnico calabrese lo svela durante una chiacchierata nel talk show “Hugo Sanchez presenta“: “C’erano problemi a Napoli e hanno cacciato Ancelotti. Arrivò Gattuso che però neanche sapeva quale fosse il mio ruolo. Il primo anno fu terribile, sono sempre stato in panchina. Piangevo molto con mia moglie, ti rendi conto di avere qualità superiori ad altri ma non giochi mai. Mi domandavo spesso perché non mi desse un’opportunità.” Poi, durante la seconda stagione qualcosa è cambiato, iniziando così a trovare più spazio: “Gattuso ha iniziato a parlarmi di più, con lui anche il suo staff tecnico. Mi ci è voluto tanto lavoro“
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L’ esperienza italiana per Lozano è però finita nel migliore dei modi, con la vittoria del tricolore sotto la guida di Luciano Spalletti. Ad oggi il 28enne, al PSV, ha collezionato 14 presenze condite da 5 goal e 2 assist, ritrovando così la fiducia e diventando elemento imprescindibile per il tecnico Peter Bosz.
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