Nel post partita di Lazio-Milan, Massimo Ambrosini è intervenuto ai microfoni di Dazn per analizzare la gara, in particolare un episodio che ha fatto tanto discutere. Leao e Theo entrano nel secondo tempo ma, durante il cooling break, non si aggregano alla squadra e restano in disparte. Reazione che sembra essere molto evidente all’ex centrocampista rossonero: i due non sembrano aver preso molto bene l’esclusione dal primo minuto. Il terzino francese, però, in conferenza stampa ha negato di uno scontro col tecnico ex Lille. Di seguito le sue parole:
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“Eravamo in campo da due minuti. Non ne avevamo bisogno. Poi la gente parla, dice cose non vere. Io e Rafa siamo sempre con la squadra per aiutare, ed è questo l’importante”
Anche Paulo Fonseca ha commentato l’episodio:
“La situazione di Theo e Leao? Non c’è nessun problema e penso che Theo abbia già spiegato. Non dobbiamo creare nessun problema, questa settimana ho parlato con i giocatori che hanno accettato la scelta“.
Massimo Ambrosini, però, non è dello stesso avviso. Secondo lui quanto visto in campo è stato più che evidente. Di seguito le sue parole:
“È inutile che ci giriamo intorno, il malessere di Theo e Leao è evidente e si è manifestato diciamo in una forma abbastanza forte con l’immagine dei giocatori che non vanno lì. Mi è sembrata una scena non bella da vedere. Ad esempio Abraham, appena entrato con loro e Musah, chiedeva in continuazione ai compagni, li incitava, loro due no. Quello che si è visto oggi è qualcosa di non bello e da giustificare anche per una squadra come il Milan”
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