PRIMA PAGINA

Balzaretti svela il problema del Milan: l’altalena di Theo e la formula segreta per la stabilità

Nel corso dell’appuntamento con il podcast Elastici di Cronache di Spogliatoio, l’ex Serie A Federico Balzaretti ha analizzato con particolare attenzione il momento del Milan, soffermandosi soprattutto su Theo Hernandez. Quest’ultimo, così come l’intera squadra, sta vivendo una stagione all’insegna dell’incostanza, caratterizzata da prestazioni altalenanti.

LEGGI ANCHE – Balzaretti non ha dubbi: “È lui il centrale più forte della squadra! Deve giocare accanto a Gabbia”

Balzaretti ha dichiarato: “Il rendimento del Milan è altalenante anche perché i suoi giocatori chiave sono altalenanti. È una conseguenza che ricade anche su Theo. Io stravedo per lui, sono innamoratissimo del suo gioco, ma in questo momento sta mostrando meno costanza, soprattutto dal punto di vista difensivo. All’inizio della stagione abbiamo lodato i suoi miglioramenti; l’anno scorso, addirittura, aveva ricoperto il ruolo di difensore centrale e sembrava davvero essere cresciuto in Italia. Non credo che sia peggiorato all’improvviso, penso piuttosto che ci sia un aspetto psicologico che non sta funzionando come dovrebbe. Rimane, comunque, un giocatore altalenante.”

Theo Hernandez
Theo Hernandez

Proseguendo, l’ex calciatore ha esteso la sua riflessione anche ad altri elementi della rosa: Leao è altalenante. Pavlovic è un giocatore altalenante. Per trovare una stabilità servirebbe una struttura composta da calciatori che garantiscano continuità di prestazioni. Solo così puoi permetterti di affiancare due, massimo tre giocatori creativi, quelli che ti accendono la partita. Le grandi squadre hanno sempre avuto questo equilibrio.”

Con queste parole, Balzaretti offre una visione profonda e critica sul Milan attuale, suggerendo che per puntare a grandi obiettivi, la squadra debba costruirsi intorno a una base solida e costante.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X