A margine del panel sulla sulla pirateria in scena al Social Football Summit, ha preso parola l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, il quale ha spiegato quali sono i danni che la pirateria sta portando nel campionato. Oltre a questo tema, ha parlato anche del lavoro costante con le altre leghe come Premier League e Liga per poi porre la massima fiducia nei canali di trasmissione quali Sky e Dazn.
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Di seguito le dichiarazioni dell’AD di Serie A Luigi De Siervo, del General Counsel di Dazn Romano Richetti e del Generale della Guardia di Finanza Gaetano Cutarelli:
Luigi De Siervo: “Ogni anno la pirateria arreca un danno di 300 milioni di euro per la Serie A. La cosa che più fa male è che viviamo come se non ci fosse la percezione di questo gesto e tutto questo aiuta il meccanismo criminale che sta dietro questo sistema. L’Italia ha avuto il merito di riscrivere una legge e applicarla. Il percorso intrapreso è quello giusto. Ma bisogna capire che rubare una partita è grave quanto un altro furto, è una questione di percezione sociale. Noi continueremo la battaglia, dando massimo supporto alle istituzioni. Ma deve essere messo a fuoco che ciascuno di noi ha un ruolo. Con Sky e DAZN stiamo lavorando. Va capito che pagando tutti oggi un po’ di più, pagheremo poi di meno in futuro“.
Romano Righetti, General Counsel di DAZN: “La tempestività di intervento è una variabile fondamentale, soprattutto a evento in corso. Importante è anche intervenire su chi vende e compra pirateria, ricordando che lasciando una traccia digitale si potrà essere identificati e sanzionati. Tanto più sarà possibile convertire clienti illegali in legali, tanto più saremo in grado di contribuire alla nostra partnership con la Serie A“.
Il Generale della Guardia di Finanza, Gaetano Cutarelli: “La pirateria è soprattutto nel calcio ma riguarda anche altro come cinema e lavoro. Tutto incide negativamente sula vita economica e anche sull’occupazione. Noi svolgiamo indagini di polizia giudiziaria sul territorio ma anche con collaborazioni e relazioni con organismi a livello internazionale. Identifichiamo i responsabili della rete e della sua distribuzione oltre a chi ne usufruisce ed è quindi da sanzionare. Inoltre, procediamo alla tassazione di profitti illeciti che si sono creati“.
Commissario Agcom, Massimiliano Capitanio: “È stato previsto un patentino digitale per un corso digitale di dieci ore da fare nelle scuole a partire da quelle elementari. Sanzioni? Sono di 150 euro per chi viene individuato per la prima volta come utilizzatore e di 5mila euro chi è alla seconda volta“.
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