Sono giorni difficili in casa Milan. La squadra rossonera ha infatti subito un grande contraccolpo con l’eliminazione dalla Champions League per mano del Feyenoord. Cresce inoltre anche il rammarico negli occhi dei tifosi: alla squadra di Conceicao sarebbe infatti bastato vincere contro la Dinamo Zagabria all’ultima giornata della fase a campionato per accedere direttamente agli ottavi di finale. Grazie all’ottimo mercato fatto dalla dirigenza nella sessione invernale non ci si aspettava un’eliminazione di questo tipo.
Il Milan si era infatti notevolmente potenziato, grazie agli innesti di Walker, Gimenez, Joao Felix, Bondo e Sottil. I rossoneri dovranno ora concentrarsi sul campionato, l’obiettivo è infatti la qualificazione in Champions League. Domani sera la squadra di Conceicao scenderà in campo contro il Torino. L’allenatore Vanoli ha parlato della sfida nella consueta conferenza stampa pre-gara, di seguito alcune sue dichiarazioni:
Come sta la squadra?
“È stata una settimana buona ma con qualche defezione: penso di non recuperare Sosa, ha avuto una febbre che persiste. Sta meglio, non credo che riesca a recuperare. Adams ha avuto un affaticamento all’adduttore, niente di che ma oggi proverà in rifinitura. Walukiewicz è rientrato con Gineitis, per il resto tutto bene”.
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Che partita sarà con il Milan?
“Hanno fatto un mercato invernale importante, sarà un Milan deluso e arrabbiato. Deve centrare a tutti i costi la qualificazione in Champions, hanno giocatori che possono risolvere la partita e hanno due squadre, quindi possono fare rotazioni. Noi guardiamo noi stessi, come stiamo facendo in questo periodo, sappiamo che servirà una partita concentrata e ambiziosa. Basta buttare via punti, dobbiamo conquistarne“.
Adams può recuperare?
“È solo un affaticamento, spero di averlo a disposizione. A volte si valutano anche le sensazioni del ragazzo. Biraghi ha l’occasione per mettere minutaggio, se non c’è Adams ci sarà Sanabria“.
Che sfida sarà domani sulle fasce?
“A sinistra loro hanno Theo e Leao, poi hanno aggiunto Felix e Gimenez che è un uomo d’area: individualmente, dovremo fare attenzione a tutti. Serve una gara determinata, ci saranno momenti in cui con umiltà dovremo lottare da squadra. Non possiamo andare a fare una partita con il Milan e pensare di essere padroni del campo per 90 minuti“.
Come ha visto Ilic?
“Non ho ancora parlato con lui, sta recuperando e la settimana prossima torna in gruppo. Sono concentrato sulla squadra e non sul mercato, questa opportunità non è andata a buon fine e ora sarà un giocatore importante. Si è aggiunto un centrocampista, dovrà correre di più per conquistarsi il posto”.
Servirà correre di più per mettere in difficoltà?
“I miei giocatori sanno che devono andare forte in allenamento per farlo poi in partita. Oggi nel calcio la condizione fisica è importante, soprattutto contro le grandi: loro hanno in panchina giocatori freschi, hanno due squadre. Volevano passare in Champions, noi dovremo essere bravi a gestire la partita dal punto di vista motivazionale. Loro sono delusi e feriti, dobbiamo giocare su questo. Fisicamente stiamo bene, chi non avrà i 90 minuti è chi è arrivato nell’ultimo periodo”.
Ha rivisto la gara d’andata? Cosa vi ha insegnato?
“Non l’ho guardata, da parte nostra e parte loro è cambiato tutto: loro avevano un altro allenatore e un altro gioco, ora c’è un’altra filosofia e giocatori nuovi che hanno rinforzato il Milan. Sono due gare diverse, se devo prendere qualcosa da quella sfida è il coraggio con cui abbiamo giocato a San Siro: è ciò che sto vedendo in questi ultimi due mesi, cambiando mentalità. Giochiamo con i nostri tifosi, non deve mancare la voglia di fare qualcosa di importante. Si chiama ambizione, non deve mai mancare“.
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