C’è un favorito su tutti per il ruolo di diesse nel Milan, ed è Igli Tare. L’ex Lazio sembra essere il preferito di Zlatan Ibrahimovic, con l’amministratore delegato Giorgio Furlani che invece spinge per il nome di Fabio Paratici. Ma come riportato questa mattina da Repubblica, non è ancora tramontato il nome di Andrea Berta. L’ex Atletico Madrid ha un preaccordo con l’Arsenal, ma il club meneghino potrebbe compiere un ultimo tentativo in questi giorni.
Da bancario a miglior diesse nel 2019: chi è Andrea Berta
53 anni, originario di Orzinuovi, in provincia di Brescia, Berta inizia la sua carriera lavorativa come bancario, occupandosi nel tempo libero dell’organizzazione di squadre per tornei locali. Una passione la sua, quella per il calcio, che lo ha portato a diventare prima osservatore e poi direttore sportivo del Carpenedolo, dove è rimasto fino al 2006.
LEGGI ANCHE -Shevchenko analizza il Milan: ecco cosa serve alla squadra per crescere

La prima svolta nella sua carriera arriva nel 2007, quando inizia la sua avventura come direttore sportivo del Parma. Nel suo primo anno con il club emiliano arriva una retrocessione dalla Serie A, per poi ottenere subito la promozione con un secondo posto in Serie B nella stagione successiva. Nel 2009 Berta lascia l’Emilia Romagna e passa al Genoa, contribuendo ad alcuni anni molto positivi del Grifone sotto la guida di Gian Piero Gasperini. In Liguria il classe ’72 porta giocatori del calibro di Hernán Crespo e Rodrigo Palacio per sostituire Diego Milito, trasferitosi all’Inter.
Nel 2013 il grande salto nel calcio mondiale. Berta passa all’Atlético Madrid, dove inizia come direttore tecnico, diventando direttore sportivo nel 2017. Sono anni di gloria per i Colchoneros, che durante la sua gestione vincono due campionati spagnoli (2013-2014 e 2020-2021), due Supercoppe UEFA (2012 e 2018), due Europa League (2012 e 2018), una Coppa del Re (2013) e una Supercoppa spagnola (2014). Da considerare anche le due finali di Champions League, nel 2014 e nel 2016.
Sua l’intuizione di portare alla corte di Simeone un futuro pallone d’oro come Rodrigo Hernández Cascante, meglio noto come Rodri, oppure il portiere sloveno Jan Oblak, oggi uno dei migliori nel suo ruolo. Il suo lavoro inizia ad essere riconosciuto nel mondo e nel 2019 Berta viene premiato come miglior direttore sportivo dell’anno ai Globe Soccer Awards.
Dopo 11 anni all’Atlético Madrid, chiude la sua avventura con i Colchoneros nel gennaio 2025. Oggi sembra essere promesso sposo all’Arsenal, ma il Diavolo non vuole farsi scappare un profilo del genere ed effettuerà un ultimo tentativo in questi giorni.
