Diego Abatantuono, storico tifoso e personaggio rossonero, ha dimostrato tutto la sua delusione dando le “dimissioni” da tifoso del Milan. Dopo l’arrivo di Gerry Cardinale sono state tante le scelte che hanno fatto storcere il naso al noto attore e sostenitore. L’ addio di Tonali ha portato grande sgomento e rabbia ma soprattutto tanti dubbi su quello che può essere l’operato riguardo il futuro del Milan. Così Diego Abatantuono si è raccontato ad una lunga intervista a Il Foglio, dove ha spiegato tutte le sue ragioni. Di seguito le sue dichiarazioni:
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“Hanno solo l’obiettivo di fare soldi, a questo punto perché dovrei ancora abbonarmi a San Siro o ad altre piattaforme? La squadra mi sembra impostata per diventare l’Atalanta, i talenti passano e vanno via. Poi mi sento dire, come fai a rifiutare 80 milioni per Tonali? Semplice, rifiuti e tieni il calciatore. Il Milan, tra l’altro, ha un pubblico straordinario, lo stadio è sempre pieno, bisognerebbe dare un segnale positivo o quanto meno se degli 80-100 milioni vogliono darci qualcosa anche a noi, siamo contenti. Questo Milan non è più il Milan di Berlusconi, lui era un grande Presidente. Il calcio prima era completamente diverso da quello di adesso. Se conosco Gerry Cardinale? No, io conosco solo Jerry Calà”
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