Álex Jiménez Sánchez è uno dei giovani più promettenti del calcio europeo. Nato l’8 maggio 2005 a Leganés, in Spagna, ha iniziato la sua carriera calcistica nelle giovanili del Talavera prima di entrare, a soli 7 anni, nell’Academy del Real Madrid. Per 11 anni è cresciuto nella cantera dei Blancos, affinando le sue abilità come terzino destro con una spiccata propensione offensiva.
Oggi, Álex Jiménez è un punto di riferimento per il futuro del Milan. Il suo talento e la sua determinazione lo hanno già portato ad esordire in prima squadra, realizzando un sogno che coltivava da tempo.
L’amore per il Milan: “È nel mio cuore”
Nonostante la lunga esperienza al Real Madrid, Jiménez ha sempre nutrito un profondo affetto per i colori rossoneri. Durante un’intervista ai canali ufficiali del club, ha dichiarato:
“Io amo il Milan, sarà sempre nel mio cuore. Non posso descriverlo con le parole, mi piace tutto del Milan.”
Un sentimento autentico che ha influenzato anche la sua decisione di trasferirsi in Italia.
Dal Real Madrid al Milan: la scelta di cambiare squadra
Nel 2023, in un momento di transizione per la sua carriera, Álex Jiménez ha scelto di lasciare il Real Madrid per accettare la proposta del Milan. Supportato dalla famiglia e dal suo procuratore, non ha avuto dubbi:
“Era un momento difficile al Real. La mia famiglia e il mio procuratore mi hanno consigliato di cambiare e, quando mi hanno detto che c’era il Milan, ho voluto andare subito. Lo amo e avrà sempre un posto nel mio cuore.”
Una scelta coraggiosa che si è rivelata fondamentale per la sua crescita professionale.
L’esordio in prima squadra: “Un giorno indimenticabile”
Il 2024 è stato un anno speciale per Jiménez, segnato dal suo debutto in Serie A con la maglia del Milan. Il giovane terzino ha esordito da titolare contro il Cagliari, un momento che ha descritto come uno dei più belli della sua vita.
“Voglio ringraziare Pioli per l’opportunità. Prima della partita ero un po’ nervoso, ma sapevo che avrei dovuto solo fare quello che so fare.”
Un’esperienza che ha consolidato la sua fiducia e il suo legame con il club rossonero.
Theo Hernández: il suo idolo e mentore
Fin dal suo arrivo al Milan, Jiménez ha trovato un punto di riferimento in Theo Hernandez, uno dei migliori terzini sinistri al mondo. L’ammirazione nei suoi confronti è evidente:
“Ho chiesto la maglia a Theo, è sempre stato il mio idolo. Mi aiuta tanto, mi dice quando sbaglio e quando faccio bene. È un giocatore e una persona top.”
Un rapporto speciale che lo sta aiutando a crescere e a migliorarsi giorno dopo giorno.

L’infortunio prima della sfida contro il Real Madrid
Uno degli episodi più difficili della sua carriera è stato l’infortunio subito poco prima della sfida contro il Real Madrid in primavera. Per lui, quel match rappresentava molto più di una semplice partita:
“Volevo giocarla al 200%. Pensavo solo a quella partita, perché sono i due club della mia vita.”
Un ostacolo che non ha intaccato la sua determinazione a farsi strada nel calcio che conta.
Il progetto “Milan Futuro” e il supporto di Bonera
Álex Jiménez è uno dei protagonisti del progetto Milan Futuro, ideato per preparare i giovani talenti al salto in prima squadra. Durante questo percorso, ha ricevuto un supporto fondamentale da Daniele Bonera, figura chiave nella crescita dei giovani rossoneri.
“Dicevamo sempre che il Milan Futuro fosse una squadra per andare in prima. Quando si lavora bene, tutto arriva.”
Un mantra che lo motiva a dare il massimo in ogni allenamento.
Fonseca e Conceição: due allenatori importanti per la sua crescita
Jiménez ha avuto modo di lavorare con allenatori di alto livello. Con Paulo Fonseca, ha vissuto momenti importanti, come la partita contro il Genoa nel 125º anniversario del club, una gara in cui la vittoria era fondamentale per onorare la storia rossonera.
L’arrivo di Sergio Conceição ha segnato un’altra svolta nella sua carriera. Il tecnico portoghese lo ha subito schierato titolare nella sfida contro la Juventus, un segnale di grande fiducia nei suoi confronti.
“Il primo giorno che è arrivato abbiamo giocato contro la Juventus e mi ha messo titolare. Ho pensato: ‘Non può farlo con tutti quelli che abbiamo’. Mi piace molto come allenatore, mi dice cosa fare e io ascolto e lavoro.”
La Supercoppa Italiana e la voglia di vincere
Uno dei momenti più intensi della sua esperienza al Milan è stata la finale di Supercoppa Italiana contro l’Inter. Nonostante un errore iniziale che ha portato al gol di Lautaro, Jiménez ha dato tutto per la squadra.
“Quando abbiamo segnato il primo gol, ho capito che avremmo vinto. Ho abbracciato tutti e sono corso da Leao, perché ha cambiato la partita.”
Un’esperienza che ha rafforzato ancora di più il suo spirito vincente.
Il sogno della nazionale spagnola
Guardando al futuro, Álex Jiménez ha un grande obiettivo: vestire la maglia della nazionale spagnola.
“Sto aspettando il mio momento, per me sarebbe un sogno.”
Un traguardo che potrebbe presto diventare realtà, vista la sua crescita costante.
Consigli ai giovani: “Lavoro e dedizione portano al successo”
Infine, il messaggio di Álex Jiménez per i giovani calciatori è chiaro:
“Non pensate troppo alle cose, lavorate ogni giorno per diventare giocatori di alto livello. Se ci metti impegno e dedizione, tutto arriva.”
