Intervenuto sui canali ufficiali della UEFA, Fabio Cannavaro, allenatore della Dinamo Zagabria, ha parlato della sfida di mercoledì in Champions League contro il Milan. Queste le sue parole:
Sulla sfida:
“Non poteva andare peggio. Forse poteva toccarci il Real Madrid o, non so, il City… Ma il fatto è che si tratti di una squadra italiana, allenata da un mio ex compagno, con un direttore sportivo che è stato anche lui mio compagno rende tutto più entusiasmante. Li ho seguiti molto quest’anno, li conosco bene e giocare contro squadre italiane non è mai facile. Almeno, però, giochiamo in casa e sappiamo di non avere nulla da perdere”.
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Su Conceicao:“Ho sempre avuto un ottimo rapporto con lui. A Parma ero il capitano e dovevo aiutare i nuovi giocatori ad ambientarsi, quindi abbiamo passato molte serate insieme. Sérgio è un ragazzo intelligente ed è stato un grande professionista, ma non pensavo che sarebbe diventato l’allenatore che è adesso. Ha superato le mie aspettative.Mi piace perché ha un carattere forte e grande personalità; quello che ha fatto al Porto è stato davvero eccezionale. È stato incredibile che nelle sue prime partite con il Milan sia riuscito a vincere un trofeo. Sono contento per lui, vedere un mio ex compagno fare bene mi rende davvero felice”.

Sulla scelta di allenare la Dinamo Zagabria:
“Voglio continuare ad allenare dopo l’esperienza in Asia, anche se in Europa e in Italia ho sicuramente incontrato alcune difficoltà. Sono retrocesso in Serie B, mentre a Udine ho avuto a disposizione solo cinque partite. Non è certo semplice, perché ogni allenatore ha una propria visione del calcio.
La mia passione per questo lavoro è enorme ed è proprio per questo che ho accettato la sfida. Parliamo della Dinamo Zagabria, la squadra più forte della Croazia, quella più importante e di maggior successo. Quando arrivi qui, capisci davvero la differenza tra giocare e vincere. Qui l’unica cosa che conta è vincere”.
