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Il giornalista napoletano scarica la tensione: “Partita sentita più dai milanisti”

La partita di questa sera tra Milan e Napoli dirà molto sulla stagione dei rossoneri. Come ha spiegato Massimiliano Allegri non sarà il risultato che determinerà la stagione ma l’atteggiamento e la prestazione. I tre punti aiuterebbero sicuramente il Diavolo in vista dei prossimi impegni in campionato, altrettanto complessi, ma non sarà decisiva. Gli azzurri hanno delle assenze importanti ma grazie al mercato estivo, Antonio Conte dispone di una rosa lunga e di grande qualità.

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Il giornalista napoletano Umberto Chiariello è intervenuto ai microfoni di Radio CRC dove ha analizzato la sfida tra Milan e Napoli di questa sera e ha scaricato l’attenzione sui milanisti. Di seguito le sue parole:

Milan-Napoli è una partita molto sentita, ma per una volta tanto non è sentita dai napoletani quanto è sentita dai milanisti. Perché i napoletani oggi si godono quelli seri, quelli che non stanno sempre su piede di guerra. Il Napoli può permettersi il lusso di qualche passo falso perché non è un work in progress a differenza del Milan.

Ma qual è il Milan? Sarà il Napoli a farci capire qual è il Milan. Perché il Napoli con la sua identità, con la sua forza, con la sua cattiveria agonistica, con la sua mentalizzazione di stile contiano, anche se cambia la coppia di centrali per ennesima volta. Juan Jesus e Beukema, le alternative ai titolari, mantengono comunque sulla carta un’ottima tenuta difensiva. 

Il Napoli può e deve dimostrare al Milan cosa significa una squadra che ha delle certezze rispetto a una squadra che chiede cerca certezze, perché di fondo l’unica vera innovazione di quest’anno si chiama KDB Kevin de Bruyne”.

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