Chiuso il capitolo Parma, ora per il Milan si apre quello Cremonese. La partita contro la squadra di Davide Nicola è fondamentale. Ai rossoneri serve una vittoria per non riaprire del tutto il discorso quarto posto e soprattutto per rialzare il morale in vista del derby dell’8 marzo. Intervenuto sul canale YouTube di Carlo Pellegatti, l’ex calciatore del Milan, Stefano Eranio, ha parlato del momento delicato della stagione dei rossoneri.
LEGGI ANCHE- Costacurta esalta l’ex Milan: il grande paragone con Baresi
Qui le dichiarazioni complete.
Su Cremonese-Milan: “Si gioca dopo una gara sfortunata al di là delle polemiche del gol preso. Loftus-Cheek è una brutta perdita perchè nelle ultime partite era stato uno dei più decisivi“.
Su Leao centravanti: “Ha grandi qualità ma è un anarchico, è difficile quindi da collocare. Allegri è stato intelligente a mettere in una posizione in cui potesse rendere di più pur non correndo senza palla. Nel calcio moderno tutti devono correre se vuoi supplire a certe mancanze. In questo momento, forse cambiare modulo, senza stravolgere tutto, potrebbe essere un’idea“.
Sull’imbattibilità persa dal suo Milan contro il Parma nel 1993: “La nostra è finita dopo una partita dominata. Evidentemente doveva andare così, per quello che si è visto in campo meritavamo noi vincere. Dopo quella sconfitta Capello cambiò un po’ il modo di allenare perchè diceva che non eravamo più concentrati sul campo. In realtà non era così, abbiamo sempre lavorato al massimo. Nel calcio la scienza esatta non esiste e ci sono delle sfumature che possono cambiare le cose. Per fortuna poi siamo riusciti a vincere lo scudetto“.
Sulla stagione 1992-1993: “Rimpianto Coppa dei Campioni? Il rimpianto è che avevamo asfaltato tutte le avversarie, ma poi abbiamo perso la finale. In quella partita forse Capello ha puntato più sui nomi che sui giocatori più in forma“.
Sul Milan di Capello: “Il mio impatto in quella squadra fu importante, ero spesso titolare e uno dei più in forma. Poi Van Basten decise di operarsi, e da lì cambiò anche il mio percorso perché iniziai ad alternarmi con Gullit. È stato comunque un onore alternami con un giocatore immenso come lui“.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
