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Morata sul Milan: “Il modo in cui sono andato via? Magari ne parlerò quando smetto di giocare”

Morata-Theo

Nonostante abbia già indossato due nuove maglie dal suo addio al Milan lo scorso gennaio, Alvaro Morata non smette di ricordare i rossoneri. L’attaccante spagnolo era approdato al Milan nell’estate 2024 per 13,3 milioni di euro, ma dopo appena sei mesi era stato ceduto in prestito al Galatasaray, in Turchia, per 6 milioni di euro, con un diritto di riscatto fissato a 8 milioni nell’estate 2027. L’esperienza in prestito con il club turco si è chiusa quando Milan, Como e Galatasaray hanno raggiunto un’intesa per permettergli di rientrare in Italia e intraprendere una nuova avventura. Anche il passaggio al Como è avvenuto in prestito, ma questa volta con obbligo di riscatto stabilito a 12 milioni di euro.

 

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Nella conferenza stampa post Como-Genoa, Morata è tornato a parlare del suo periodo al Milan, sottolineando il lato positivo della stagione passata, segnata da tre trofei. Lo spagnolo ha dichiarato: “Come si arriva a Como dopo un’annata complicata? Se per te un’annata complicata è vincere tre coppe… Non sono d’accordo. L’anno scorso al Milan ho vinto al Bernabeu in Champions, ho fatto partite molto belle, abbiamo vinto la Supercoppa contro Juventus e Inter. Per me non è stata un’annata negativa. Vero che è stato negativo il modo in cui sono andato via, ma su questo non ti posso rispondere. Magari quando smetto di giocare posso parlarne”.

Una dichiarazione che mette in luce la determinazione di Morata a restare ai massimi livelli del calcio. I sei mesi a Milano e i sei in Turchia sono stati positivi secondo quanto riportato dallo stesso calciatore. Nonostante le esperienze positive, Morata non ha lasciato un ricordo indelebile in entrambe le squadre.

I numeri di Morata in rossonero

Il 19 luglio 2024 Morata torna in Italia firmando con il Milan per circa 13,3 milioni di euro. Esordisce il 17 agosto nella prima partita di campionato, entrando nel secondo tempo nel pareggio per 2-2 contro il Torino e segnando subito il gol del momentaneo 1-2. Il 5 novembre realizza la sua prima rete in Champions League, aiutando il Milan a vincere 3-1 sul Real Madrid. Il 6 gennaio 2025 gioca da titolare la finale di Supercoppa italiana a Riad, vinta 3-2 contro l’Inter, conquistando così il primo trofeo con i rossoneri. Nonostante questi momenti positivi, segna solo 6 gol in 25 partite tra tutte le competizioni e, con un rapporto complicato con il nuovo allenatore Sergio Conceição, lascia il Milan dopo appena sei mesi.

 

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