La pesante sconfitta di ieri contro il Feyenoord ha innalzato ulteriormente le polemiche dei tifosi del Milan, già amareggiati da un inizio di stagione deludente. A finire sotto accusa non sono stati solo i singoli giocatori, ma soprattutto l’atteggiamento e l’approccio generale della squadra alla gara. I rossoneri non sono mai riusciti a entrare in partita, mostrando una mancanza di intensità e di carattere, lacune già viste nel corso della stagione.
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Ora, la squadra di via Aldo Rossi si trova a un bivio: dovrà riscattarsi nella gara di ritorno, prevista per la prossima settimana a San Siro, dove avrà l’opportunità di giocarsi la qualificazione agli ottavi. La partita di San Siro rappresenta un punto cruciale per il futuro del Milan in Champions League, e sarà decisiva non solo per la qualificazione, ma anche per il morale e la fiducia che i giocatori riusciranno a ritrovare. La prestazione complessiva è considerata ben al di sotto delle aspettative, con un gioco spesso confusionario e un grave errore, determinante, commesso da Mike Maignan sul gol vittoria dei padroni di squadra.
Al centro delle discussioni, oltre al momento difficile dal punto di vista fisico, c’è anche la questione del rinnovo del contratto. L’accordo tra il difensore e il Milan scade a giugno 2026. Tuttavia, secondo quanto riportato recentemente da La Gazzetta dello Sport, il rinnovo di contratto sembra essere tutt’altro che scontato. Contrariamente a quanto si era vociferato nei giorni scorsi, infatti, le trattative non stanno procedendo nel modo sperato. Il futuro del giocatore, dunque, rimane avvolto nell’incertezza, e sarà interessante vedere come evolverà la situazione nei prossimi mesi, soprattutto in vista delle scadenze che si avvicinano.
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