Ilias Moutha-Sebtaoui, vecchia promessa del calcio belga e miglior amico di Alexis Saelemaekers, è stato intervistato dalla redazione di MilanNews.it. Tanti i temi trattati, dai motivi della sua cessione, fino al suo futuro.
Sull’utilità di Alexis nella rosa attuale del Milan ha detto: “Non so se è stato un errore ma secondo me aveva le carte in regola per giocare un’altra stagione in rossonero. Alexis ha il livello per giocare nel Milan. E non solo, può farlo ovunque. Sono dell’avviso che se Maldini fosse rimasto oggi Saelemaekers sarebbe ancora un giocatore del Milan“.
Su Pulisic e Chukwueze: “Alexis è più forte di entrambi! Palla al piede ha più qualità anche se forse poteva segnare di più in maglia rossonera. Ma nonostante ciò la sua presenza campo si faceva sentire perché rendeva la vita più facile ai compagni. Si faceva in due per loro, aiutava tanto in fase difensiva e per ciò che riguarda il pressing è uno dei migliori giocatori al mondo. Grazie alle sue conoscenze calcistiche sa quando farlo e quando no”.

Sul futuro di Alexis: “Non ne abbiamo ancora parlato. È in prestito dal Milan ma non sappiamo ancora se il Bologna lo riscatterà. È una decisione che dovrà prendere insieme alla famiglia e i suoi agenti. Lui ha giocato tre anni e mezzo al Milan, a Milano la sua vita è cambiata per sempre. Lì è diventato un uomo e ha stretto molte amicizie. Alexis ha il Milan nel cuore e ama quei colori…“.
E sulla cessione avvenuta questa estate: “Anche se con me non si è mai lamentato e non mi disse nulla a riguardo so che ci è rimasto male. Non voleva andar via! Fu mister Pioli a scaricarlo e metterlo sul mercato. Ma non siamo mai entrati troppo nei dettagli. Io e lui siamo grandi amici da quando siamo giovanissimi ma non è che parliamo di calcio ogni volta che ci vediamo. Se mi ha parlato della sfida di sabato? No, non ci sentiamo da lunedi…”.
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Infine un commento anche sulla sua carriera, stroncata da due gravi infortuni al ginocchio: “Ai tempi dello Standard Liegi (2015 ndr) c’erano tanti club che mi volevano. C’erano Anderlecht, Chelsea, Newcastle United, Manchester United e anche una squadra italiana. Ma purtroppo ho subito due bruttissimi infortuni alle ginocchia quando ero al Manchester United. Poi sono tornato in Belgio e da lì la mia carriera è stata una caduta libera. Magari le colpe sono anche mie e delle mie prestazioni…”
Saelemaekers sabato sera potrebbe ritrovare il Milan da avversario, il belga è in dubbio per un problema al ginocchio ma sta bruciando le tappe e potrebbe rientrare in tempo per la sfida di San Siro.
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