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Scommesse, la FA chiede pena massima per l’ex Milan Paquetà

Paquetà

Dopo il caso scommesse che ha coinvolto Nicolò Fagioli e Sandro Tonali, è scoppiato un ulteriore caso in Inghilterra. Il protagonista è l’ex centrocampista del Milan Lucas Paquetà. Secondo quanto riportato dal The Sun, sarebbe coinvolto in alcune ammonizioni intenzionali che potrebbero portarlo ad una squalifica pesantissima. L’ipotesi degli inquirenti è che il brasiliano si sia fatto ammonire intenzionalmente nelle partite contro Leicester (nel 2022) e Aston Villa, Leeds e Bournemouth (tutte nel 2023). Se dovesse essere ritenuto colpevole, Paquetà potrebbe finire la sua carriera da giocatore. Nella lista di accuse della FA, infatti, è inclusa una raccomandazione per il brasiliano di essere squalificato a vita.

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Il tabloid inglese riporta che 60 persone hanno scommesso sull’ammonizione del brasiliano degli Hammers. Piazzando puntate comprese tra 7 e 400 sterline che hanno portato a vincite combinate di 100mila sterline. L’indagine della FA è iniziata l’estate scorsa dopo aver ricevuto un avviso da parte delle società di gioco d’azzardo. La causa sarebbe l’insolito numero di scommesse piazzate dall’Isola di Paquetà (dove il giocatore è nato) al largo di Rio de Janeiro. Ironia della sorte, la prima compagnia di scommesse a lanciare l’allarme è stata proprio Betway, sponsor di maglia del West Ham.

Esistono diversi precedenti, tra cui quello del difensore dello Stratford Town Kynan Isaac, che fu sospeso per 10 anni per aver scommesso su se stesso per essere ammonito in una partita di FA Cup nel 2021. Gli inquirenti della FA però sostengono che il caso di Paquetà sia ancora più grave, e per questo la sua carriera sarebbe a rischio.

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