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Il tecnico si sbilancia: “Sportiello è tra i migliori della Serie A”

Intervenuto ai microfoni di Tuttosport, Stefano Colantuono ha parlato di Marco Sportiello, portiere rossonero che oggi esordirà dal primo minuto con la maglia del Diavolo nella sfida delle 15:00 contro il Verona a San Siro. Queste le sue parole:

Sulle caratteristiche:

“Un portiere di sicuro affidamento, anche se la prima caratteristica che voglio sottolineare è che sia un ragazzo per bene. Si è sempre allenato con grande volontà, è uno predisposto al lavoro. Ha una struttura per il ruolo importante. E rispetto a quando l’ho allenato io, sarà sicuramente migliorato”.

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Perché decise di promuoverlo da secondo a titolare?

“Cedemmo Consigli al Sassuolo e decidemmo di dare fi ducia a Sportiello, la sua riserva nell’annata precedente. Fu una scelta azzeccata. Marco, con l’aiuto del mio preparatore dei portieri, che è Mariano Coccia, con il quale ebbe un gran bel feeling e si sente ancora oggi, ripagò la nostra decisione”.

Si aspettava potesse arrivare prima in un club dai grandi obiettivi?

Sportiello Colantuono
Sportiello Colantuono

“L’Atalanta nel corso degli anni è diventata una squadra di un certo target. E lui è cresciuto lì. Il suo percorso è stato positivo, per una buona carriera. Ha militato con buoni risultati anche nella Fiorentina e nel Frosinone prima di rientrare nuovamente a Bergamo. Si dice carpe diem, cogli l’attimo, magari quell’attimo non è ancora arrivato…Quello che voglio dire è lui è ancora giovane, ha 31 anni. I portieri, rispetto ai giocatori di movimento, trovano il picco della maturità intorno ai 29-30 anni. Questo significa che Sportiello potrà giocare ancora altri cinque anni, quindi magari il suo momento migliore e di maggior splendore arriverà adesso”.

Contro il Newcastle, all’esordio in Champions con il Milan, è stato determinante.

“È entrato bene, ha fatto il suo, cioè, ha fatto quello che doveva fare, con una parata molto importante per i rossoneri. Come le ho detto Marco è un portiere affidabile. D’altronde il Milan non lo aveva mica scelto così per caso”.

Adesso Sportiello sarà il titolare dei rossoneri nelle prossime partite, sino al ritorno di Maignan.

“Ci sta sicuramente, lo ha dimostrato l’altra sera. Poi chi meglio di Pioli può saperlo? Una cosa comunque è certa: il Milan con Sportiello può stare tranquillo”.

Pensa che Marco potrebbe addirittura sognare di diventare lui portiere titolare?

“Al Milan ci sono determinate gerarchie. Non so quanto starà fuori Maignan, però posso dirle che Sportiello all’esordio col Diavolo si è fatto trovare pronto. E sarà così sin quando giocherà. Da questo punto di vista i rossoneri possono dormire su sette cuscini, come si suol dire”.

Secondo lei Sportiello è il miglior secondo portiere della A?

“Da dodicesimo è sicuramente tra i più forti del campionato. Ma visto che ora dovrà giocare e scendere in campo dal primo minuto, Marco dovrà essere tra i migliori dei titolari (sorride, ndr). Ora che ne ha l’opportunità, Marco dovrà giocarsi al massimo le sue chance”.

Ricorda una sua parata particolare quando militava nell’Atalanta sotto la sua guida? O una prestazione particolarmente positiva?

“Comincio ad essere vecchietto (ride, ndr). Sinceramente non saprei indicarle un match specifico. Però ricordo perfettamente che Sportiello disputò una stagione davvero positiva. Non ci fu quindi un episodio isolato o una sola partita che mi venga adesso da citare”.

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