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Stadio, arriva l’annuncio di Sala sulla valutazione dell’Agenzia delle Entrata

Il tema stadio è fonte di numerosi discussioni, un argomento a dir poco delicato e controverso. La società di via Aldo Rossi era indirizzata a costruire uno stadio di proprietà presso il comune di San Donato. Il club meneghino ha già depositato 40 milioni per l’acquisizione del terreno nell’area di San Francesco. 70mila posti, negozi, una piazza, un auditorium, un albergo da 200 stanze e un parco tematico, per un valore complessivo di un miliardo e 250 milioni di euro. Un’idea innovativa, un progetto con l’obiettivo di stare al passo con i tempi e soprattutto di far competere il Milan con le più grandi squadre europee.

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Nell’ultimo periodo però l’idea sembrerebbe essere tramontata. L’opzione di realizzare uno stadio condiviso insieme all’Inter, di fianco al Meazza, prende quota ogni giorno di più, come confermato dal presidente rossonero Paolo Scaroni: “Possiamo costruire un nuovo stadio a San Siro, qui nella zona di San Siro, conservando nell’edificio che verrà al posto dello stadio in cui siamo oggi, il secondo anello. Un incontro molto positivo che ci ha avvicinato a considerare la costruzione di un nuovo stadio a San Siro come un’ipotesi da prendere in considerazione”.

Sindaco Giuseppe Sala
Sindaco Giuseppe Sala
LA VALUTAZIONE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

Come riporta Calcio e Finanza, è arrivata la comunicazione del sindaco Sala sull’attesa valutazione dell’Agenzia delle Entrate: “È arrivata la valutazione dell’Agenzia delle Entrate. Ma non posso svelare la cifra, in questo momento gli uffici la stanno esaminando. Noi abbiamo fatto quello che le squadre ci hanno chiesto di fare, abbiamo promosso un tavolo che mi pare sia stato fruttuoso con la Soprintendenza e dato incarico formale all’Agenzia delle entrate a inizio agosto. Ora noi non abbiamo altro da fare in questo momento. Se le squadre, attraverso formale manifestazione di interesse verso San Siro e le aree, si fanno avanti allora continueremo a lavorare”. 

Il primo cittadino milanese ha successivamente continuato:Io mi auguro che le squadre a questo punto, avendo fatto dei passi in avanti molto decisi, facciano una manifestazione d’interesse. Ma fino ad allora non abbiamo altro da fare. Abbiamo impiegato anche molto tempo dei nostri uffici per questa questione che per me non è la primaria a Milano ma certamente è delicata, riscuote tanto interesse dell’opinione pubblica e dei media e quindi per questo va gestita”.

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