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Striscione contro Theo, Dumfries si scusa: “È stato un errore di giudizio”

Giornata di festeggiamenti per l’Inter ieri, dopo la partita con il Torino, per la conquista del titolo e della seconda stella, visto che si è trattato del ventesimo. Dallo stadio di San Siro è partito il pullman scoperto con tutti i giocatori per raggiungere il Duomo in serata. Non sono mancate polemiche per diverse espressioni derisorie che i giocatori dell’Inter hanno mostrato nei confronti dei cugini milanisti. Tra questi uno striscione alzato da Dumfries che, riprendendo una scena di copertina del noto gioco statunitense GTA V, raffigurava l’ex PSV tenere al guinzaglio Theo Hernandez. Un modo per schernire un avversario con cui si sono dei precedenti.

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Queste le parole del terzino olandese:

Si è parlato molto dello striscione di Denzel Dumfries contro Theo Hernandez, su cui la Procura ha già aperto un’inchiesta e dovrebbe finire con una semplice multa. Il difensore dell’Inter ha mandato oggi un messaggio di scuse su Instagram in cui ammette che è stato un errore: “Ieri è stato il giorno più bello per me, tutti i giocatori e tutto il club. Grazie mille ai tifosi che si sono presentati in migliaia alla parata. È stata una bella sensazione festeggiare con tutti voi, ha avuto un grande significato per la squadra.

Durante la parata, ho commesso un errore tenendo in alto uno striscione che mostrava un’immagine inappropriata. Sono un giocatore che ama la rivalità nel calcio, è una parte cruciale di qualsiasi gioco. Mi rendo conto che tenere alto lo striscione è stato un errore di giudizio da parte mia e non è stata una cosa intelligente. Spostiamo il focus su quella che è stata la stagione più incredibile per l’Inter. Grazie ancora per tutto il vostro sostegno in questa stagione, e per i festeggiamenti di ieri, non li dimenticherò mai“.

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