Il Milan di Stefano Pioli sogna il secondo scudetto di fila, che significherebbe seconda stella sul petto. Per raggiungere il traguardo bisognerà però battere la concorrenza agguerrita di Napoli, Juventus e Inter, con le quali si combatterà per tutto il tragitto fino al 4 giugno. Quella del club di via Aldo Rossi è una squadra negli 11 titolari praticamente uguale a quella della passata stagione, se non per una piccola, grande, eccezione: a dirigere l’orchestra al centro del campo manca Franck Kessié, che nella squadra rossonera era diventato imprescindibile, assumendo poi il soprannome di ‘Presidente’.
Chi lo ha sostituito di certo non si può criticare, anzi, Sandro Tonali e Ismael Bennacer stanno continuando a stupire tutti grazie alle loro immense abilità. Il primo con la sua strapotenza fisica che, più che Pirlo, ricorda sempre di più quello che fu Ringhio Gattuso, e il secondo che con la sua immensa classe, tecnica e qualità, è diventato un geometra a tutti gli effetti del Diavolo.
Il passaggio di proprietà da Elliott a RedBird, ufficializzato in estate, ha alimentato i sogni e i desideri dei tifosi che adesso si aspettano ‘grandi colpi’ nelle prossime sessioni di calciomercato. Nonostante grazie all’operato vincente dell’ex proprietario Paul Singer, la speranza è quella di vedere arrivare a Milanello alcuni giocatori già pronti, con nomi altisonanti come sempre accaduto nella storia del Milan.
Lo stesso Paolo Maldini, prima di diventare il protagonista di una lunga telenovela estiva legata al suo rinnovo di contratto, dichiarò alla Gazzetta dello Sport: “Adesso abbiamo bisogno di tre big e possiamo aprire un ciclo per competere in grande, magari anche in Europa”. Un chiaro ed evidente messaggio alla proprietà entrante, nella persona di Jerry Cardinale. Adesso la palla passa al proprietario americano che già a gennaio potrebbe regalare un colpo importante per la volata scudetto, ma le aspettative più grandi rimangono in vista della prossima estate. Obiettivo? Far tornare la Stella del Mattino (il Milan attuale, ndr) il grande Diavolo che era una volta.
