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Caressa disintegra Conceiçao: “Di che si lamenta?”

conceicao Milan

La sconfitta contro l’Atalanta ha posto la parola fine ad ogni speranza di rimonta europea il Milan. Il trend della stagione non si è ribaltato contro la Dea, con i rossoneri che ancora una volta sono usciti sconfitti da un big match. L’unico scontro diretto vinto dal Diavolo in campionato è ancora il derby d’andata contro l’Inter. Visto il nono posto in classifica, Sergio Conceiçao ha inevitabilmente subito importanti critiche nelle ultime. Anche Fabio Caressa ai microfoni di Sky Sport ha voluto dire la sua sul tecnico portoghese.

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Ecco le sue parole: “C’è una certa tendenza al lamento di tutti gli allenatori che inizio a trovare insopportabile: quando c’è una critica si inalberano tutti. Calma ragazzi, fa parte dello stipendio anche prendere delle critiche, giuste o non giuste bisogna starci. Conceiçao ha vinto la Supercoppa ma era arrivato da tre giorni: l’immagine che mandi in giro dopo questa coppa è di un allenatore che fuma il sigaro. I giocatori saranno stati contenti che quella è stata l’unica immagine mandata in giro per mondo dopo la vittoria della Supercoppa? Secondo me no, secondo me è l’inizio del disastro di Conceiçao. Poi, magari vince il derby e la Coppa Italia e cambieranno i giudizi, ma su cosa lo devi giudicare un allenatore? Lo giudichi sui risultati, no? Sette vittorie, sei sconfitte, nono posto in classifica, come fa a non aspettarsi delle critiche?”.

Un parere secco e deciso sul tecnico portoghese, che dopo un inizio che aveva illuso tutti non è riuscito a mantenere le aspettative, scivolando persino più indietro in classifica di quanto il Milan fosse con Paulo Fonseca. Ora ai rossoneri resta il derby. Un successo permetterebbe almeno di inseguire il secondo titolo stagionale.

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