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Nuovo stadio Milan-Inter, la conferenza preliminare si chiude: ecco cosa chiede il Comune

Si è conclusa nei giorni scorsi la conferenza dei servizi preliminare sul progetto del nuovo stadio di Milan e Inter, presentato al Comune di Milano. A fare luce sui dettagli emersi è stato il portale Calcio e Finanza, che ha consultato la documentazione prodotta dal Comune, rivelando le prime indicazioni e richieste rivolte ai due club.

Progetto promosso, ma con condizioni

Il giudizio iniziale sul progetto è tendenzialmente positivo. Il Comune ha riconosciuto che il piano presentato da Milan e Inter rispetta diversi criteri già emersi nei precedenti confronti e nel dibattito pubblico.

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Tra i punti di forza evidenziati:

  • Incremento della superficie verde, con un target del 52% dell’area complessiva.

  • Riduzione dell’impatto ambientale, in linea con gli obiettivi del Piano Area Clima (PAC).

  • Aumento della capienza dello stadio fino a 70.000 posti, con particolare attenzione a garantire l’accesso anche a persone con minori possibilità economiche.

  • Studio sull’impatto acustico nel quartiere.

  • Progettazione di spazi inclusivi e accessibili a tutti.

Il Comune: “Proposta assentibile, ma servono chiarimenti”

Il progetto è stato definito assentibile”, ma solo al verificarsi di precise condizioni, che dovranno essere approfondite nelle fasi successive. Queste includono:

  • Valutazione ambientale approfondita: il progetto attuale risulta coerente con gli obiettivi del PAC, ma servirà una valutazione tecnica più dettagliata da parte di un ente terzo qualificato nei prossimi livelli di progettazione.

  • Valorizzazione del verde naturale: occorre sviluppare ulteriormente il “concetto di parco”, migliorando la connessione ecologica con i parchi situati a ovest e aumentando l’impatto ambientale positivo dell’area.

  • Analisi economica completa: i club dovranno presentare un quadro chiaro e dettagliato di tutti i costi sostenuti (hard cost), in modo da definire correttamente oneri, contributi e opere di urbanizzazione. L’obiettivo è anche determinare eventuali scomputi previsti per legge.

  • Approfondimenti giuridici: su sollecitazione della Regione Lombardia, è stato richiesto un esame più ampio dei profili giuridici legati alla prosecuzione dell’iter, che verrà affrontato in fasi successive attraverso un confronto con l’Ente.

Nuovo San Siro: sostenibilità e futuro, il progetto entra nel vivo

Il progetto del nuovo stadio congiunto di Milan e Inter continua a fare passi avanti. La conferenza preliminare è solo il primo tassello di un percorso lungo e complesso, ma le basi gettate sembrano solide. Con un’attenzione crescente alla sostenibilità, all’inclusione e all’equilibrio tra interessi pubblici e privati, il futuro di San Siro, o della sua alternativa, inizia a prendere forma concreta.

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