Il Milan è dei tifosi, e se i primi tifosi vestono la maglia rossonera come Bartesaghi, quei colori pesano più del previsto.
Un ragazzo che ha fatto tutta la trafila in rossonero: dalle giovanili alla primavera fino al Milan Futuro, per poi inserirsi in pianta stabile in prima squadra. Bartesaghi è quel ragazzo di altri tempi, silenzioso, che fa parlare i fatti.
La sua crescita ha destato non poco stupore nel tifo rossonero. Dopo l’addio di Theo Hernandez e l’arrivo di Estupiñan, il Milan ha probabilmente trovato il titolare del presente e del futuro in casa propria.
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La doppietta al Sassuolo ha messo sotto i riflettori il giovane rossonero, che grazie alla sua sobrietà si è preso il tifo milanista.
A farsi conoscere meglio ci ha pensato il Milan sui propri canali social tramite un’intervista col format “Quick Fire” domande brevi e risposte rapide:
Quanto sei tifoso del Milan?
“Tanto, lo sono da quando ero veramente piccolo”.
Primo ricordo legato al Milan?
“Mio padre mi ha trasmesso un po’ la passione Milan”.
Il tuo idolo da bambino?
“Oltre a Paolo Maldini osservavo Marcelo, quando iniziavo a guardare il calcio, e quindi guardavo lui”.
Massimiliano Allegri in una parola:
“Positivo, cerca sempre di trovare il lato giusto delle cose, cerca sempre di essere positivo e lo chiede anche a noi”.
Primo messaggio che guardi sul telefono?
“Di solito ci sono i messaggi dei miei migliori amici, prima della partita mi danno l’in bocca al lupo. Anche se non lo leggo mai prima della partita”.
Cosa avresti fatto se non fossi diventato calciatore?
“Ne stavamo parlando l’altro giorno in famiglia. Avrei aiutato mio padre nel mondo dell’edilizia”.
A casa sei ordinato o disordinato?
“Ordinatissimo, odio vedere casino anche in camera o nell’armadietto”.
Colazione dolce o salata?
“Dolce. Mangio uno yogurt greco con un po’ di miele e un pancake”.
Dormiglione o mattiniero?
“Quando ho il giorno libero magari mi sveglio un po’ più tardi, dieci e mezza massimo. Comunque per andare all’allenamento mi sveglio verso le otto e mi sveglio sempre bene perché cerco di dormire il più possibile bene”.
Sei scaramantico?
“Sì e cerco di tenere sempre una mia routine”
Caffè, si o no?
“No, mai. Zero”.
Cinema o divano?
“Sono più per il divano, però se sono in compagnia preferisco andare al cinema con i miei amici”.
Segui l’istinto o la testa?
“Se magari devo fare una cosa a cui tengo molto tendo più a ragionare, invece quando mi innervosisco un po’ sono più istintivo”.
Tre parole per descriverti?
“Positivo, simpatico e solare. Cerco sempre di portare del bene anche all’interno dello spogliatoio”.
Social, ti stressano o ti divertono?
“Sono uno molto sereno sui social, li guardo un po’ di più rispetto a quando ero piccolo e mi faccio qualche risata”.
Come ti vesti?
“Non sono proprio elegantissimo, ho il mio stile che è un po’ tamarro (ride, ndr). Con gli orecchini che a volte Landucci e il mister mi dicono di togliere, che non vanno bene”.
Cosa ti fa arrabbiare?
“Quando qualcuno mi dice che ha qualcosa da dirmi e poi non lo dice più, anche perché sono curioso dopo un po’”.
In macchina canti o guidi in silenzio?
“Questa canzone (L’amore non mi basta di Emma Marrone, ndr) prima non la ascoltavo tanto, ma da quando è iniziata ad uscire su Tik Tok e sui vari social io e Gabbia la ascoltiamo proprio perennemente. Me la sono presa a cuore come canzone”.
L’ultima cosa che hai cercato online?
“Come si faceva a togliere qualche impostazione di un gioco mi pare. Di Fortnite, ultimamente sto giocando con i miei amici e dovevo essere preparato”.
Alle feste balli?
“Principalmente sono uno che sta nel mio, tranne se parte qualche canzone che mi piace veramente. Non sono bravissimo a ballare”.
Il tuo sogno nel cassetto?
“Quello di rimanere il più a lungo possibile al Milan, e poi ovviamente vestire la maglia della Nazionale”.
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