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Capello promuove la coppia Allegri-Tare, poi il consiglio a Furlani: le dichiarazioni

Capello

Compare questa mattina tra le pagine de La Gazzetta dello Sport un’interessante intervista rilasciata da Fabio Capello con tema centrale gli ultimi avvenimenti in casa Milan. Queste le dichiarazioni dell’ex allenatore rossonero.

Capello: “Tare e Allegri colpi da Milan”

“Il Diavolo mi ha ascoltato e si è alzato sui pedali. Prima un vero ds, Igli Tare, poi un grande allenatore, Massimiliano Allegri. Due colpi da Milan. Dobbiamo dirlo chiaro e tondo, i rossoneri non possono più permettersi di sbagliare. L’albanese è un vero uomo di calcio, prendendo l’ex Juventus non ha sbagliato di certo. Sono convinto sia stato decisivo nella decisione di puntare su Max, uno di esperienza e personalità. Con lui in panchina mi aspetto di non vedere i capricci dell’ultima stagione“.

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Su Allegri

“Prima ancora di parlare di mercato, di tattica, concentriamoci sull’impatto immediato che Max può avere sul Milan. Innanzitutto sulla mentalità. Nell’ultima annata abbiamo visto una squadra che per 20 minuti faceva tutto bene, poi si spegneva. Blackout che nascevano da un problema: tutti partecipavano con entusiasmo alla fase offensiva, ma pochi si prodigavano con la stessa volontà quando c’era da correre all’indietro. State tranquilli che con Allegri non si ripeterà. Ha sempre saputo creare un collettivo con un senso globale e un equilibrio concreto. Il secondo aspetto è che dovrà curare la testa di alcuni dei giocatori più rappresentativi che hanno oggettivamente deluso. Dovrà fare quello che è riuscito ad Antonio Conte al Napoli: dare nuove motivazioni a chi sembrava non averne“.

L’importanza del mercato e un consiglio a Furlani

 “Chiaro che una mano ad Allegri debba arrivare anche dal mercato. Il reparto dove si deve intervenire con più urgenza è la difesa. Sul resto dipenderà dalle cessioni. Leggo del City in pressing su Reijnders, uno che io non venderei mai, ma nel calcio di oggi so bene come vanno le cose. L’importante è che adesso ci sia una catena decisionale definita. Tare e Allegri devono confrontarsi e concordare le scelte tecniche, mentre a Furlani spetta il compito di ratificare un acquisto ponderando l’aspetto economico: non si avventuri in considerazioni tecniche e le lasci a Igli e Max“.

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