Uno dei giocatori più importanti e decisivi del Milan di quest’ultimo mese, insieme a Thiaw e al ritrovato Theo Hernandez, è stato Brahim Diaz. Il trequartista spagnolo sta giocando la sua miglior stagione da quando è a Milano. Il suo contributo, sia in termini di prestazioni che numerico, è stato fondamentale. Il gol nella gara d’andata degli ottavi di finale di Champions League è valso il passaggio del turno. Ad oggi, Pioli non può farne a meno. La squadra ha assoluta necessità delle sue idee e della sua imprevedibilità. Se fino a poco tempo fa una sua permanenza sembrava difficile, non rientrando nei piani della società, è difficile immaginare la squadra senza di lui in futuro.
Leggi QUI – Milan, la difesa è un muro: due reti subite nelle ultime sei partite
Brahim Diaz, infatti, è di proprietà del Real Madrid. Dopo il prestito secco del 2020, il Milan era riuscito a trovare l’accordo con il club di Florentino Perez per un rinnovo biennale fino al 2023. Il 30 giugno il contratto del numero 10 andrà in scadenza. Maldini e Massara, in fase di trattativa, si erano accordati verbalmente con il Real per un riscatto fissato a 22 milioni di euro. Una cifra che, al momento, la società non sembra intenzionata a spendere. Per questo motivo, nei prossimi mesi i colloqui con la squadra spagnola si faranno intensi, nella speranza di riuscire ad abbassare le pretese merengue.
Un futuro incerto che, per Diaz, riguarda anche il capitolo nazionale. Secondo quanto riportato da Foot Mercato, è in corso una sfida a distanza tra Spagna e Marocco per assicurarsi le prestazioni del calciatore rossonero. Una volta concluso il Mondiale, Brahim sembrava essersi convinto dell’idea di accettare la corte marocchina. Ultimamente, però, le sue prestazioni hanno attirato le attenzioni della Roja che vuole convocarlo per le due sfide di qualificazione a Euro 2024 contro Norvegia e Scozia. Una scelta complicata che dovrà essere presa nell’immediato futuro.
Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!
