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L’ex giocatore critico su Leao: “Se avessi avuto io il suo talento…”

leao joao felix

Lecce-Milan è ormai storia. Il Diavolo torna al successo in campionato dopo tre battute d’arresto pesanti contro Torino, Bologna e Lazio. Con i 3 punti conquistati al Via del Mare, la squadra di Sergio Conceiçao si proietta timidamente in ottica Europa, ancora ferma al nono posto ma a -8 dal quarto. Sarà fondamentale la prossima giornata, nella quale il Milan ospiterà a San Siro il Como ed osserverà ben due scontri diretti in zona Europa. Difatti la 29′ giornata vedrà sfidarsi Bologna-Lazio e Fiorentina-Juventus.

Tornando alla partita folle di Lecce, il Diavolo ha raggiunto grazie ad un autogol di Gallo ed alla doppietta di uno straordinario Christian Pulisic un record di assoluto prestigio. Difatti al Via del Mare è arrivata la vittoria numero 1500 nella storia del Milan in Serie A. La squadra rossonera è la terza a riuscirci dopo Juventus ed Inter.

Lecce-Milan è stata anche l’ennesima conferma dell’importanza capitale di un altro giocatore oltre a Pulisic, ovvero il numero 10 portoghese Rafael Leao. L’ex Lille, subentrato nel secondo tempo dalla panchina, è stato l’autore dell’assist decisivo per il terzo gol della squadra, ed ha così portato il suo bottino personale a 2 gol e 3 assist nelle ultime 6 partite di campionato.

Leao
Leao

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Nonostante ciò però, il portoghese è sempre oggetto di discussione. Nella trasmissione DAZN Serie A Show, l’ex calciatore ed ora opinionista Emanuele Giaccherini ha espresso il suo pensiero su Leao.

Le parole di Giaccherini:

“Io credo che come talento Leao sia un talento spropositato ed inespresso. Io se avessi avuto il talento di Leao magari avrei giocato 15 anni al Real Madrid con la mia testa. Come si dice a casa mia c’è chi ha il pane e non ha i denti e chi denti e non il pane“.

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