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Milan, questione allenatore e DS: il quotidiano fa il punto

furlani moncada

Archiviata la vittoria al Via del Mare contro il Lecce, per il Milan è già tempo di guardare oltre e mettere nel mirino la delicata ed insidiosa gara di sabato prossimo, dove il Diavolo affronterà in casa a San Siro il Como. Sfida importante quella contro i Lariani. Nella stessa giornata ci saranno Bologna-Lazio e Fiorentina-Juventus, due sfide che il Milan osserverà con grande attenzione per la loro importanza in termini di classifica. Attualmente grazie alla confitta dei bianconeri di Torino contro l’Atalanta, la squadra di Conceiçao si trova a -8 dal quarto posto in classifica.

Sfumata la Champions League con la clamorosa eliminazione agli spareggi, il focus primario per la squadra è incentrato sulla Coppa Italia. Il trofeo manca in bacheca a Casa Milan dal 2004, e mai come in questa stagione alzare la Coppa Italia potrebbe avere un sapore decisamente appetitoso. Per far ciò, il Diavolo dovrà affrontare nella doppia semifinale l’Inter.

Oltre alle questioni di campo per questo finale di stagione, la società è ormai da molte settimane al lavoro per la progettazione della stagione 25-26. Le priorità sono rappresentate dall’inserimento di un Direttore Sportivo all’interno dell’organigramma societario, oltre che ad un quasi sicuro cambio allenatore in panchina. L’edizione odierna de La Gazzetta Dello Sport fa il punto sulle manovre e sulla linea dettata per queste operazioni.

Giorgio Furlani

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Innanzi tutto va fatta chiarezza su chi sarà la figura a mettere l’ultima parola sulle decisioni, e questo nome è quello di Giorgio Furlani. L’amministratore delegato del club di Via Aldo Rossi in questa settimana inizierà i vari “casting” e colloqui per trovare il direttore sportivo ad hoc. La linea dettata è una linea azzurra: l’obiettivo è di portare italianità nel progetto milanista. Seguendo ciò, il nome più caldo corrisponde a Paratici. Sullo sfondo ci sono anche D’Amico e Sartori, grandi fautori del progetto Atalanta dell’ultimo decennio. Più indietro invece Igli Tare.

Per quanto riguarda la panchina ed il nome dell’allenatore, la linea seguita rimane la stessa, e per questo motivo il principale indiziato è quello di un ex rossonero. Difatti salgono le quotazioni di un ritorno a Milanello di Massimiliano Allegri, che attualmente sembrerebbe una pista concreta.

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