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	<title>Esclusive Archivi | AllMilan.it</title>
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	<description>Il cuore pulsante del Milan</description>
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	<title>Esclusive Archivi | AllMilan.it</title>
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		<title>ESCLUSIVA &#8211; Carlo Pellegatti: &#8220;Gestione della rosa anomala, ma comprensibile. Il Milan non esiste a livello politico da diversi anni, ecco cosa serve!&#8221;</title>
		<link>https://www.allmilan.it/esclusiva-carlo-pellegatti-gestione-della-rosa-anomala-ma-comprensibile-il-milan-non-esiste-a-livello-politico-da-diversi-anni-ecco-cosa-serve/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriano Mattioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 16:19:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[INTERVISTE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In esclusiva ai microfoni di AllMilan.it ha parlato il noto giornalista ed ex telecronista, grande tifoso rossonero, Carlo Pellegatti. Tanti i temi trattati e sviscerati in orbita Milan, dall&#8217;esordio in Serie A 26-27 a questioni relative il calciomercato e non solo. Di seguito, ecco l&#8217;intervista. Partiamo dalla vittoria contro il Torino alla prima giornata: quali [&#8230;]</p>
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<p>In esclusiva ai microfoni di AllMilan.it ha parlato il noto giornalista ed ex telecronista, grande tifoso rossonero, <strong>Carlo Pellegatti</strong>. Tanti i temi trattati e sviscerati in orbita <strong>Milan</strong>, dall&#8217;esordio in Serie A 26-27 a questioni relative il calciomercato e non solo. Di seguito, ecco l&#8217;intervista. </p>



<p style="font-size:20px"><strong>Partiamo dalla vittoria contro il Torino alla prima giornata: quali sono degli aspetti positivi che ti hanno colpito e su cosa invece la squadra di Amorim deve ancora migliorare?</strong></p>



<p><em>Direi che la partita contro il Torino è stato il terzo tempo e quasi tutto il quarto del match amichevole giocato contro il Manchester United. Stessi fraseggi, stesso filone di gioco, stessa <strong>voglia di essere padrone</strong> della partita e conclusioni efficaci che hanno portato due gol ed una grande parata del portiere del Torino. Poi nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora, figlio di una preparazione atletica che non è ancora al massimo e della stanchezza dei giocatori di fascia, su tutti Chukwueze, oltre all&#8217;uscita di Gila che per il Milan è fondamentale, hanno portato il Torino a sfiorare e poi fare il gol. Ha detto giustamente Amorim che se ci fosse stata una squadra di maggior caratura rispetto al Torino, si sarebbe rischiato di pareggiare. <strong>Il Milan deve sì essere padrone del campo, ma anche saper misurare le forze</strong>. </em></p>



<p style="font-size:20px"><strong>Passando al mercato in entrata, ci sono dei ruoli nei quali il Milan necessita intervento in entrata? Quali profili sono più indicati?</strong></p>



<p><em>Gerry Cardinale ha detto che servono <strong>giocatori di grande caratura</strong>. Io sono dell&#8217;idea che servire un <strong>difensore centrale forte</strong>, uno alla Gila, per me è fondamentale. Ancor prima del trequartista, a me sembra <strong>un po&#8217; scarno il duo d&#8217;attacco</strong>, a livello di quantità, composto da Ramos e Camarda. Io prenderei un&#8217;altra punta. Poi sì, un <strong>trequartista</strong> servirebbe, si parla di questi tre ruoli, ma <strong>non mi illudo tanto</strong></em>. </p>



<p style="font-size:20px"><strong>Mercato in uscita: cosa ne pensi delle esclusioni dal progetto e della conseguente gestione di giocatori importanti nel Milan delle ultime stagioni come Gimenez, Tomori e Fofana? </strong></p>



<p><em>La gestione sembra una gestione un po&#8217; anomala, sorprendente. È chiaro che se metti fuori questi giocatori e dici pubblicamente che sono fuori dal progetto, è anche un po&#8217; più difficile poi venderli e portare a casa il denaro. <strong>Amorim e Cardinale però sono stati chiari</strong>: tra un ambiente sereno e come vogliono loro e tra perdere qualcosa sul piano economico, hanno preferito dare la priorità al discorso relativo all&#8217;ambiente. <strong>Direi che è una gestione anomala, ma comprensibile</strong></em>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/08/amor-1024x576.png" alt="amorim" class="wp-image-117840" srcset="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/08/amor-1024x576.png 1024w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/08/amor-300x169.png 300w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/08/amor-768x432.png 768w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/08/amor.png 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Ruben Amorim</figcaption></figure>



<p>LEGGI ANCHE &#8211; <a href="https://www.allmilan.it/ecco-cosa-ce-da-sapere-sul-percorso-del-milan-in-europa-league/">Ecco cosa c’è da sapere sul percorso del Milan in Europa League!</a></p>



<p style="font-size:20px"><strong>Questo Milan dove può arrivare in questa stagione e come farà Amorim a gestire il triplo impegno? </strong></p>



<p><em>Amorim è riuscito ad arrivare in finale di Europa League con il Manchester United, perdendo col Tottenham, ma sa come ci si arriva, nonostante fece male in campionato. <strong>È un punto interrogativo i Milan</strong>, perchè non sappiamo alla lunga la preparazione di Amorim che cosa porti perchè non lo conosciamo. Sono da aspettare le ultime mosse di mercato, però la partenza è stata molto buona. <strong>Bisogna avere pazienza</strong>, ad esempio Gasperini l&#8217;anno scorso ha fatto bene al primo anno alla Roma. Bisogna saper aspettare gli allenatori, a meno che non ci siano dei disastri nello spogliatoio o cose simili, ma mi sembra che le prospettive ci siano per raggiungere gli obiettivi. <strong>Poi come dico sempre io, chi vivrà vedrà</strong>. </em></p>



<p style="font-size:20px"><strong>Può Amorim puntare realmente su Cisse per l&#8217;intera stagione? Con la concorrenza di calciatori esperti come Pulisic, Saelemaekes, Loftus-Cheek può Cisse essere un titolare di questo Milan? </strong></p>



<p><em>Faccio un esempio: il Milan a metà ottobre gioca con il Sassuolo, poi gioca la coppa, poi con l&#8217;Atalanta, poi di nuovo la coppa e infine con l&#8217;Udinese. <strong>Cinque partite in due settimane, per tutti e non solo per il Milan, comportano che giochino tutti</strong>. Non ho preoccupazioni che possano esserci tanti giocatori che ruotano, l&#8217;importante è che siano bravi, anche se e quando dovessero arrivare dal mercato.<strong> Se hai tanti giocatori non bravi, puoi anche fare le rotazioni ma non serve a nulla</strong>. </em></p>



<p style="font-size:20px"><strong>Per te che vivi da molti anni l&#8217;ambiente di Milanello e Casa Milan, c&#8217;è qualche segno di aggiustamento del rapporto tra la tifoseria e la proprietà?</strong></p>



<p><em>Onestamente non lo so. Se i risultati vengono, è un bell&#8217;inizio. Poi come sempre vediamo come ci si muove e cosa si migliora. Tre anni disastrosi come gli ultimi è impossibile. La fortuna del Milan è che <strong>Cardinale abbia capito gli errori</strong>. Anche se non del tutto secondo me, perché credo che a lui non faccia impazzire lo staff manageriale che ha messo su, e onestamente nemmeno a me. Vediamo. Secondo me potrebbe mettere un Head of Football nell&#8217;organigramma. Io personalmente metterei una figura che tenga le relazioni con le istituzioni, perché <strong>il Milan non esiste a livello politico da diversi anni</strong>. Il rigore non dato l&#8217;altro giorno col Torino, riconosciuto come netto anche da parte di altri arbitri, non va bene. Per essere un club competitivo a tutti i livelli <strong>bisogna essere ben rappresentati</strong> anche nelle istituzioni, cosa che la società ha ignorato completamente negli ultimi anni. </em></p>



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		<title>ESCLUSIVA &#8211; Jacobelli: &#8220;Cardinale, era ora! Mercato? Dipende da lui&#8221;</title>
		<link>https://www.allmilan.it/esclusiva-jacobelli-cardinale-era-ora-mercato-dipende/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Di Giacomo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 16:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[INTERVISTE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
		<category><![CDATA[Cardinale]]></category>
		<category><![CDATA[jacobelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La redazione di AllMilan.it ha avuto il piacere di intervistare Xavier Jacobelli, giornalista ed editorialista del Corriere dello Sport e di Tuttosport. Tra i temi discussi, l&#8217;inizio positivo di stagione del Milan, l&#8217;ascesa del giovane Cissè, la questione Leão, il mercato e il cambio di linea da parte di Gerry Cardinale. Queste le parole di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La redazione di <em><strong>AllMilan.it</strong></em> ha avuto il piacere di intervistare <strong>Xavier Jacobelli</strong>, giornalista ed editorialista del <em>Corriere dello Sport</em> e di <em>Tuttosport</em>. Tra i temi discussi, l&#8217;inizio positivo di stagione del <strong>Milan</strong>, l&#8217;ascesa del giovane <strong>Cissè</strong>, la questione <strong>Leão</strong>, il mercato e il cambio di linea da parte di <strong>Gerry Cardinale</strong>. Queste le parole di Jacobelli:</p>



<p><strong>La stagione dei rossoneri è iniziata bene con la vittoria contro il Torino. Rispetto alla scorsa annata, già in questo primo match, abbiamo visto una squadra che pressa alto, che vuole controllare il gioco con il possesso palla, che si concede dei rischi per scardinare una difesa chiusa. Amorim può fare bene in questo contesto?</strong></p>



<p><em>&#8220;Siamo soltanto all&#8217;inizio della stagione. Quindi qualunque tipo di giudizio rischia di essere superficiale se considerato a titolo definitivo. In realtà credo che una prima valutazione assoldata possa essere effettuata dopo le prime cinque partite, quando arriverà la prima lunga sosta del campionato.<strong> Però i segnali sono confortanti per il Milan.</strong> Intanto una vittoria significativa per la prima di campionato significa partire con il piede giusto&#8221;</em>.</p>



<p>Jacobelli ha analizzato la filosofia tecnica dei rossoneri, dicendo che <em>&#8220;rispetto al Milan di Allegri, il Milan di Amorim ha votato un gioco più offensivo. A un raddoppio immediato. Ed è evidente che sia una squadra in fase di carburazione. D&#8217;altra parte tutte le squadre. Credo che, a eccezione dell&#8217;<strong>Inter</strong> e della <strong>Roma</strong> che hanno dato subito dimostrazione di quale sia il loro stato di forma, tutte le altre siano cantieri con lavori in corso. Il Milan compreso. Anche perché il mercato del Milan presumo non sia chiuso, considerando anche il nodo di Leão da sciogliere&#8221;</em>.</p>



<p><strong>Amorim ha ribadito più volte nel pre-stagione la sua stima per Alphadjo Cissè. Tant&#8217;è che il giovane trequartista ha esordito dal primo minuto segnando pure il suo primo gol. Può giocarsi il posto da titolare?</strong></p>



<p><em>&#8220;Dipenderà molto da <strong>Cissè</strong>. Intanto è molto positivo che abbia dato fiducia a un ragazzo di diciannove anni, che ha già collezionato in Nazionale maggiore due presenze, ovviamente grazie alla fiducia che gli accordato Silvio Baldini. Sappiamo benissimo quale sia stato il percorso di Cissè, che era incaricato di andare al <strong>PSV Eindhoven</strong> a gennaio. E invece c&#8217;è stata l&#8217;intuizione, a mio avviso, felice del Milan che ha chiuso l&#8217;accordo con il Catanzaro lasciando poi il giocatore in Calabria sino al termine della stagione. Purtroppo c&#8217;è stato anche l&#8217;infortunio. Ma è un ragazzo che ha dimostrato al debutto in <strong>Serie A </strong>di avere personalità e di avere talento. Dipenderà molto da lui&#8221;</em>.</p>



<p class="has-text-align-center"><a href="https://www.allmilan.it/esclusiva-intervista-emanuele-corazzi/" type="link" id="https://www.allmilan.it/esclusiva-intervista-emanuele-corazzi/">LEGGI QUI &#8211; ESCLUSIVA – Dalla situazione societaria, alla scommessa intrigante chiamata Milan, fino ai neo acquisti, l’intervista a Emanuele Corazzi!</a></p>



<p><em>&#8220;È significativa </em>&#8211; secondo il giornalista &#8211; <em>la fiducia che Amorim gli ha accordato: questa è un&#8217;indicazione molto positiva per il nostro calcio che ha molto bisogno di tecnici giovani e coraggiosi che diano fiducia ai talenti italiani e non italiani, ma in particolare italiani. Perché penso ovviamente alla Nazionale. Preso atto che nella prima giornata di campionato sia andato in campo il <strong>23% dei giocatori italiani</strong>, ci rendiamo conto di quanto sia importante che ci siano tecnici che valorizzino i giocatori italiani&#8221;</em>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/08/alfa-cisse-1024x576.jpeg" alt="cissè" class="wp-image-117951" srcset="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/08/alfa-cisse-1024x576.jpeg 1024w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/08/alfa-cisse-300x169.jpeg 300w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/08/alfa-cisse-768x432.jpeg 768w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/08/alfa-cisse.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Alphadjo Cissè &#8211; photocredit: acmilan.com</figcaption></figure>



<p><strong>Cosa manca al Milan sul mercato per essere competitivo e lottare per i grandi obiettivi?</strong></p>



<p><em>&#8220;È evidente che il mercato dipenda dalla questione <strong>Leão</strong>. Sappiamo quanto il <strong>Galatasaray</strong>, in queste settimane, abbia voluto trattare Leão: c&#8217;è questa differenza tra domanda e offerta. Ovvero tra la richiesta del Milan che parte da <strong>50 milioni</strong> e l&#8217;offerta turca che è arrivata circa a 40 milioni. È evidente che un&#8217;eventuale partenza del nazionale portoghese consentirebbe al Milan di trovare intanto un&#8217;alternativa in attacco. Però credo che in questo momento la spina dorsale del Milan sia formata da Maignan, da Rabiot ovviamente. E mi aspetto un grande campionato da parte di Ramos&#8221;</em>.</p>



<p><strong>Nel corso di quest&#8217;estate Estupiñan è sembrato più fuori che dentro al progetto Milan. Poi qualcosa è cambiato, con Amorim che lo ha schierato nell&#8217;undici iniziale contro il Torino. Il colombiano può essere una carta interessante da giocarsi in questa stagione?</strong></p>



<p><em>&#8220;L&#8217;esperienza insegna che, per alcuni calciatori stranieri che approdano in Serie A, sia a volte frettoloso un giudizio di bocciatura definitiva. Perché poi noi abbiamo registrato casi di giocatori stranieri approdati in Serie A, bocciati dalla Serie A, che poi in altri campionati dimostrano quale sia il loro valore. Se Amorim, che più di ogni altro, da quando ha iniziato la preparazione ha potuto valutare le condizioni e le potenzialità di <strong>Estupiñan</strong>, sostiene e dica alla società il fatto che il giocatore non debba essere ceduto, io mi rimetto alle sue valutazioni. Poi, qualora dovesse rimanere, perché sino alle 20 del primo settembre sul mercato tutto può ancora accadere, spetterà a lui impegnarsi e ripagare la fiducia di Amorim&#8221;</em>.</p>



<p><strong>Dopo tre anni, Gerry Cardinale ha deciso di scendere in prima linea per gestire il Milan. Cosa pensa di questa decisione?</strong></p>



<p><em>&#8220;La prima reazione è proprio <strong>&#8216;era ora!&#8217;</strong>. Forse Cardinale ha capito che gestire una società che si chiama Milan, non vattelappesca, che è la società che vanta un palmares internazionale ai massimi livelli, non si può gestire rimanendo oltreoceano. Quindi anche questa vicinanza fisica del proprietario alla squadra rientra, a mio avviso, in una strategia di riconquista del consenso popolare. La rovente contestazione, peraltro legittima, dei tifosi del Milan al termine dell&#8217;ultima stagione quando ha fallito l&#8217;obiettivo della qualificazione alla Champions League. Evidentemente la gestione societaria era stata oggetto di molte critiche da parte della tifoseria </em>&#8211; afferma Jacobelli &#8211;<em>.</em></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2023/03/334869828_724453859140322_589680538353307348_n-1024x576.jpg" alt="cardinale" class="wp-image-16398" srcset="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2023/03/334869828_724453859140322_589680538353307348_n-1024x576.jpg 1024w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2023/03/334869828_724453859140322_589680538353307348_n-300x169.jpg 300w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2023/03/334869828_724453859140322_589680538353307348_n-768x432.jpg 768w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2023/03/334869828_724453859140322_589680538353307348_n.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Gerry Cardinale, proprietario del Milan</figcaption></figure>



<p><em>È chiaro che anche le prime mosse di mercato (Ramos, Gila, Moreira) siano dettate dalla volontà di riconquistare il consenso della tifoseria. Anche perché non dimentico mai come nell&#8217;ultimo campionato il Milan abbia registrato non soltanto il maggior numero di spettatori presenti, ma nel rapporto capienza-presenza degli spettatori il Milan sia risultato il primo in classifica. C&#8217;è una fedeltà, una passione, un calore dei sostenitori rossoneri che deve essere ripagato dalla società. Ha molte cose da farsi perdonare perché tutto quanto è accaduto <strong>da quando Cardinale commise il peccato originale di licenziare Maldini e Massara</strong> nel giugno di tre anni fa. Poi i risultati hanno parlato molto chiaro e hanno dimostrato quanto errata fosse stata quella scelta&#8221;</em>.</p>



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		<title>ESCLUSIVA &#8211; Dalla situazione societaria, alla scommessa intrigante chiamata Milan, fino ai neo acquisti, l&#8217;intervista a Emanuele Corazzi!</title>
		<link>https://www.allmilan.it/esclusiva-intervista-emanuele-corazzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Gugnali]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 17:04:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
		<category><![CDATA[ac milan]]></category>
		<category><![CDATA[Emanuele corazzi]]></category>
		<category><![CDATA[serie a]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Milan targato Amorim ha destato grande interesse dopo la prima uscita ufficiale, ma spesso è dietro le quinte la grande differenza di questo inizio stagione. Il calcio si basa su tante basi, da quelle societarie a quelle tecniche dei propri tesserati, fino all&#8217;allenatore con cui costruire un progetto tecnico. A parlare in esclusiva ai [&#8230;]</p>
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<p>Il Milan targato Amorim ha destato grande interesse dopo la prima uscita ufficiale, ma spesso è dietro le quinte la grande differenza di questo inizio stagione.</p>



<p>Il calcio si basa su tante basi, da quelle societarie a quelle tecniche dei propri tesserati, fino all&#8217;allenatore con cui costruire un progetto tecnico. A parlare in esclusiva ai nostri microfoni è l&#8217;ex direttore di Fox Sport e attuale direttore di Cronache di Spogliatoio oltre a grande amante degli Oasis, Emanuele Corazzi: </p>



<p style="font-size:24px"><em><strong>Come hai visto questo Milan dopo la prima uscita ufficiale?</strong></em></p>



<p><em>&#8220;Permettimi di fare un <strong>passo indietro</strong> perché secondo me nel <strong>calcio</strong> il contesto determina il campo. Il <strong>Milan</strong> arriva da un anno in cui il contesto era parecchio confusionario. C’era <strong>Furlani</strong> che con il passare degli anni è passato dalla <strong>parte finanziaria</strong>, a fare sempre più <strong>trattative</strong>&#8220;. </em></p>



<p><em>&#8220;Con la voglia di <strong>accentrare su di se le responsabilità</strong>, tanto che secondo me se avessero vinto la <strong>Coppa Italia</strong> contro il <strong>Bologna</strong> sarebbe rimasto quel management (Furlani, Moncada e Ibrahimovic)&#8221;. </em></p>



<p><em>&#8220;Dopodiché è stato necessario l’arrivo di un <strong>direttore sportivo</strong>. Un DS come <strong>Tare</strong> che secondo me è tra <strong>i migliori che esistono in Italia</strong></em>.<em> Ha fatto un <strong>mercato in uscita da record</strong>, creando i presupposti per <strong>costruire</strong>&#8220;. </em></p>



<p><em>&#8220;Secondo me <strong>non è stato lasciato lavorare come avrebbe potuto</strong> e a questa confusione si è aggiunto <strong>Ibra</strong>. Prima si è fatto da parte, successivamente si è rimesso in mezzo, poi c’era <strong>Allegri</strong>. C’era tutto un <strong>contesto</strong> che era l’opposto di quello che serva ad una <strong>squadra di calcio</strong>&#8220;.</em> </p>



<p><em>&#8220;Perché una squadra di calcio, come ogni <strong>azienda</strong> ha bisogno di una <strong>grandissima chiarezza</strong>. Capire quali sono i <strong>ruoli</strong>, che <strong>libertà</strong> hanno queste figure, ma sopratutto <strong>comportarsi in maniera leale</strong>, <strong>chiara</strong> e <strong>trasparente</strong>&#8220;. </em></p>



<p><em>&#8220;Gli <strong>esempi più virtuosi</strong> di vittorie negli ultimi anni, che sia il <strong>Milan di Maldini</strong>, <strong>l’Inter di Marotta</strong> <strong>e</strong> <strong>Ausilio</strong>, <strong>l’Atalanta</strong> <strong>con</strong> <strong>Gasperini ed i Percassi</strong>, stiano lì a dimostrare questa cosa qua&#8221;. </em></p>



<p><em>&#8220;Quest’anno si è creata una situazione in cui <strong>Cardinale</strong> ha deciso anche con i fatti</em> <em>e di essere più <strong>presente</strong>, quindi di <strong>assumersi le responsabilità</strong>. Chiaramente non essendo <strong>uomo di campo</strong> e non essendoci un vero e proprio <strong>DS</strong>, si è affidato molto a <strong>Mendes</strong> come <strong>uomo mercato</strong>&#8220;. </em></p>



<p><em>&#8220;Io credo che in questa situazione <strong>paradossalmente ci sia più libertà per l’allenatore</strong>, che non deve stare lì a guardare i giochini sopra di sé, ma <strong>può lavorare liberamente</strong>. Un allenatore che ha sicuramente dimostrato in <strong>Portogallo</strong> di avere delle qualità si è trovato poi in una situazione non facile a <strong>Manchester</strong>, anche lì la <strong>società non era chiara</strong>&#8220;. </em></p>



<p><em>&#8220;Adesso <strong>Amorim</strong> può quasi giovare di questa situazione in cui ci sono molte <strong>meno aspettative rispetto agli anni scorsi</strong></em>.<em> Vuoi o non vuoi qualcuno il <strong>Milan</strong> lo mette più avanti o più indietro. In assoluto le <strong>aspettative sono minori</strong>. Lui può fare il suo <strong>calcio dogmatico</strong>, in <strong>Inghilterra</strong> criticavano molto il fatto che lui non cambiasse il suo <strong>3-4-2-1</strong>&#8220;. </em></p>



<p><em>&#8220;Devo dire che nella partita contro il <strong>Torino</strong> si è vista una squadra <strong>ben messa in campo </strong>con dei <strong>giocatori che hanno reso più di quanto ci aspettavamo</strong> come <strong>Chukwueze</strong> e <strong>Musah</strong>, che ha giocato molto meglio di quando ha fatto l’anno scorso <strong>all’Atalanta</strong>&#8220;. </em></p>



<p><em>&#8220;Dall’altra parte <strong>bisogna sempre tenere i piedi per terra</strong>, perché il <strong>Torino</strong> ha un <strong>grandissimo prospetto</strong> come <strong>allenatore</strong>, ma una <strong>squadra incompiuta</strong>, non è ancora costruita bene. Fatica a giocare e proporre perché non ha giocatori di piede in difesa e a centrocampo, non ha terzini per giocare 4-2-3-1&#8243;.</em> </p>



<p><em>&#8220;Rimanendo in partita, avendo anche delle occasioni, ma rimane un cantiere. <strong>Domenica</strong> erano due cantieri aperti contro ed in questa sfida il <strong>Milan</strong> si porta a casa una <strong>vittoria preziosa</strong> e che nelle <strong>fasi iniziali</strong> <strong>porta entusiasmo</strong>, che è una <strong>bella benzina</strong>&#8220;. </em></p>



<p><em>&#8220;<strong>La vittoria va gestita</strong>, perché tutti insegnano che <strong>quando perdi ti metti a fare le analisi</strong> e <strong>quando vinci devi saperla fare lo stesso</strong>, ma fa lavorare con più calma questa vittoria&#8221;. </em></p>



<p><em>&#8220;L’entusiasmo di giocatori come <strong>Cissè</strong>, che si è rivelata una <strong>sorpresa</strong> anche se aveva fatto molto bene come tanti giocatori sotto <strong>Aquilani</strong> nel <strong>Catanzaro</strong>. Un conto è la <strong>Serie B</strong>, un conto è quando giochi ad alti livelli, a livello di <strong>approccio</strong> e <strong>libertà mentale</strong>&#8220;.</em></p>



<p>Il commento sull’altro acquisto del Milan, <strong>Mario Gila</strong>:</p>



<p><em>&#8220;Il <strong>Milan</strong> ha preso un giocatore come <strong>Gila</strong> che per me lui è <strong>un gigante sotto tutti i punti di vista</strong>: in <strong>campo</strong>, nello <strong>spogliatoio</strong>, come <strong>carisma</strong>, come <strong>capacità di giocare a quattro o a tre</strong>. <strong>Gila</strong> è un <strong>intoccabile</strong> a prescindere in qualsiasi squadra gioca. Io <strong>ho sempre amato Gila</strong> negli ultimi anni, è un <strong>giocatore speciale</strong> per me e per il livello della <strong>Serie A</strong>&#8220;. </em></p>



<p><strong>Leggi anche &#8211; <a href="https://www.allmilan.it/esclusiva-alessandra-gozzini-un-colpo-importante-potrebbe-arrivare-ecco-in-che-zona-mi-piace-il-milan-di-amorim-per-queste-qualita/">ESCLUSIVA – Alessandra Gozzini: “Un colpo importante potrebbe arrivare: ecco in che zona. Mi piace il Milan di Amorim per queste qualità”</a></strong></p>



<p style="font-size:24px"><strong><em>Cardinale è entrato con più costanza nel mondo Milan in questa stagione?</em></strong></p>



<p><em>&#8220;<strong>Le cose si misurano nel tempo</strong>, bisogna vedere la costanza che una persona può avere, ma da sempre <strong>avere sempre la proprietà vicino quando parli con i calciatori è un segnale</strong>. La cosa che bisognerà vedere è <strong>l’assenza di un grande direttore sportivo</strong> in <strong>momenti critici</strong>, perché arrivano sempre durante la stagione, può rappresentare un <strong>limite</strong> o <strong>saranno capaci di gestirla</strong>&#8220;. </em></p>



<p style="font-size:24px"><strong><em>Il Milan deve ancora investire sul mercato, se tu dovessi scegliere un colpo da fare, per te è più importante un difensore centrale o un trequartista mancino?</em></strong></p>



<p><em>&#8220;Io <strong>prenderei un trequartista mancino</strong>, perché secondo me sempre di più nel <strong>calcio</strong> come ha dimostrato il <strong>mercato</strong> della nostra <strong>Serie A dall’Atalanta</strong> interessata a <strong>Rowe</strong>, al <strong>Como</strong> con <strong>Liberali</strong> e le stesse grandi squadre europee come <strong>Barcelona</strong>, <strong>PSG</strong> e <strong>Bayern Monaco</strong>, tutte le squadre <strong>investono sopratutto davanti</strong>. A me una cosa che mi ha insegnato <strong>Chiellini</strong> e mi ha sempre detto è «i difensori li alleni, il colpo o ce l’hai o non ce l’hai»</em>.</p>



<p style="font-size:24px"><strong><em>La partita del Milan ha fatto denotare limiti e pregi per te quali sono i punti principali da prendere in considerazione?</em></strong></p>



<p><em>&#8220;<strong>Amorim</strong> ha fatto delle <strong>scelte forti con gli esclusi</strong>, questo fa parte anche del <strong>senso di responsabilità</strong> ed io <strong>rispetto enormemente</strong> chi fa delle scelte anche <strong>controvento</strong> e contro il <strong>Torino</strong> si è visto&#8221;. </em></p>



<p><em>&#8220;Chi è stato scelto poi <strong>si è sentito eletto</strong>, <strong>Cissè</strong>, <strong>Musah</strong>, <strong>Chukwueze</strong>. <strong>Gonçalo Ramos</strong> in Serie A è un <strong>attaccante che farà bene</strong>, vedremo come <strong>Amorim</strong> deciderà di far ruotare la rosa con <strong>l’Europa League</strong>. Avere questo tipo di competizione, in paragone alla <strong>Champions League</strong> al suo primo anno, <strong>può essere un vantaggio a livello di pressione</strong>&#8220;.</em> </p>



<p style="font-size:24px"><em><strong>Amorim ha con sé molti giovani come Camarda, come primo sostituto di Ramos, a Comotto che ha davanti a se un giocatore enorme come Modric che è entrato dalla panchina e ha impattato positivamente sulla partita del Milan.</strong></em></p>



<p><em>&#8220;<strong>Modric</strong> vedremo con che <strong>minutaggio</strong> lo gestirà <strong>Amorim</strong>. <strong>Allegri</strong> ha sempre sostenuto che la partita non si gioca in <strong>undici</strong>, ma è come il <strong>basket</strong> si gioca <strong>dai 15 giocatori fino ai 18&#8243;</strong>. </em></p>



<p><em>&#8220;<strong>Contro il Genoa</strong> (il Napoli ndr.) al netto di episodi controversi ha inserito <strong>De Bruyne</strong> e <strong>Vergara</strong>, due giocatori speciali, che <strong>nella mezz’ora finale hanno fatto la differenza</strong> rispetto ai cambi che aveva il Genoa che non erano alla stessa altezza dei cambi del <strong>Napoli</strong>. </em></p>



<p><em>&#8220;<strong>Non so quante partite giocherà dall’inizio</strong> o quante a partita in corso, ma se <strong>nell’ultima mezz’ora</strong> quando bisogna decidere e la palla passa dai piedi di <strong>Modric</strong> è tanta roba. Vedo poche squadre di <strong>Serie A</strong> che possono avere la stessa qualità&#8221;. </em></p>



<p><em>&#8220;Ci sono giocatori che io definisco ‘<strong>il capo</strong>’ per me <strong>Modric</strong> è quello, un po’ come <strong>Rodri</strong>. É come quando vai a giocare a <strong>campetto</strong> con gli amici e c’è sempre <strong>quello forte che prende la palla nei momenti difficili</strong>, che parla e guida i compagni. <strong>Modric</strong> è questa cosa qua. Lo stesso <strong>Rabiot</strong> è quel genere di giocatore, ed è un <strong>lusso</strong> per la <strong>Serie A</strong>&#8220;.</em></p>



<p>Continua a parlare di <strong>Modric</strong> e <strong>Rabiot</strong>, incentrandosi poi sul francese:</p>



<p><em>&#8220;Loro <strong>hanno personalità</strong>, <strong>Rabiot</strong> ha gol nelle gambe, fisico, inserimento, senso tattico. Lui è un altro giocatore per cui stravedo. Con il <strong>modulo di Amorim</strong> sia più facile che <strong>giochi dietro a Gonçalo Ramos</strong>, ma <strong>Rabiot è intelligente</strong> al punto tale che se lo fai giocare nei due sa stare nei due, ce lo ha dimostrato con la <strong>Francia</strong>&#8220;. </em></p>



<p style="font-size:24px"><strong><em>Rispetto all’equilibrio il Milan ha giocato a calcio, si può dire che ha superato la fase di ‘Leao Dipendente’?</em></strong></p>



<p><em>&#8220;Io credo che <strong>Leao</strong> guarda mi sembra “<strong>il giorno della marmotta</strong>”, sono due anni che ogni due per tre si tira fuori il nome di <strong>Leao</strong>. Credo che lui di occasioni <strong>ne abbia avute tante</strong>. Nel calcio comunque vada la seconda <strong>qualità</strong> dopo i piedi è la <strong>fame</strong> e la <strong>testa</strong>&#8220;. </em></p>



<p><em>&#8220;Io da questo punto di vista penso che <strong>se arriva l’offerta giusta lo cedono</strong>. Bisogna solo vedere le arriva <strong>l’offerta giusta</strong>. <strong>Sai 2-3 anni sulla carta d’identità di un giocatore sono tanti</strong>, lo ha dimostrato lo stesso <strong>Theo Hernandez</strong>&#8220;. </em></p>



<p><em>&#8220;Tu ad una certa età (da giovane ndr.) puoi anche <strong>allenarti un po’ di meno</strong></em>.<em> Hai uno <strong>spunto superiore</strong>, ti conoscono di meno, hai <strong>meno pressione</strong> addosso. Le cose <strong>cambiano</strong>, i campioni sono quelli che hanno fatto una <strong>carriera di 15-20 anni</strong>&#8220;.</em></p>



<p style="font-size:24px"><strong><em>C’è un giocatore che ti potrebbe stupire durante la stagione?</em></strong></p>



<p><em>&#8220;Sono molto sincero, <strong>Moreira</strong> è un giocatore che attorno al quale c’è <strong>molta curiosità</strong>, che <strong>promette molto bene</strong>. É chiaro che sia lui il nome, sai gli altri sono <strong>giovani</strong>. Io penso che piano piano si stia sviluppando nel calcio italiano l’idea che <strong>bisogna dare spazio ai giovani</strong></em>.<em> Investire sui giovani, <strong>non solo alla penultima giornata</strong>&#8220;. </em></p>



<p><em>&#8220;In questa prima giornata <strong>ho visto diverse squadre</strong> che hanno portato <strong>molti giovani</strong> con sé. É chiaro che il <strong>Milan sia una squadra più forte</strong>, ha giocatori più forti però sai c’è <strong>l’Europa League</strong>. A volte il giocatore ha anche solo bisogno <strong>mentalmente di sentirsi coinvolto</strong>&#8220;. </em></p>



<p><em>&#8220;Ad un <strong>giocatore</strong> gli dai la percezione che comunque un certo numero di partite le può giocare. Mi diceva <strong>De Rossi</strong> quando l’ho intervistato «Io dopo la prima esperienza alla <strong>Roma</strong> l’autocritica che mi sono fatto è che facevo giocare 60<strong> partite Cristante</strong>, 60 <strong>Mancini</strong> e avevo lì <strong>Pisilli</strong></em>».</p>



<p><em>«Però ero io che ero <strong>insicuro</strong> e non davo spazio a <strong>Pisilli</strong>, invece avrei dovuto dar più spazio ai ‘<strong>Pisilli</strong>’, non era rivolto solo a lui. Perché poi <strong>lascio riposare e prendere benzina ai titolari </strong>e faccio sentire coinvolti e <strong>parte del progetto i più giovani</strong>, oltre a dare <strong>energia positiva nel gruppo</strong>»&#8221;</em></p>



<p><em>&#8220;<strong>Ci si condiziona a vicenda</strong> se vedi che se <strong>Fabregas</strong> che <strong>Liberali</strong> è un <strong>diamante</strong></em>.<em> Fino a due anni fa giocava in <strong>primavera</strong></em>.<em> Io credo che <strong>Aquilani</strong> l’anno scorso abbia dimostrato quando sia <strong>importante costruire un percorso per i vari Favasuli, Cissè, Liberali</strong>&#8220;. </em></p>



<p><em>&#8220;Gli costruisci un percorso, gli dai <strong>fiducia</strong>, fai da <strong>maestro</strong>, gli stai vicino, poi lo <strong>strigli quando lo devi strigliare</strong>. Non è un caso che tanti allenatori come <strong>Aquilani</strong>, <strong>Abate</strong>, <strong>Grosso</strong>, allenatori <strong>giovani</strong> abbiano preso delle panchine di <strong>Serie A</strong> anche importanti&#8221;.</em> </p>



<p><em>&#8220;Secondo me <strong>sta arrivando questo segnale</strong> e sono <strong>contento</strong> se si da spazio a chi ha</em> <em>qualità e saper dare fiducia ai <strong>giocatori giovani</strong>. Con fiducia ti puoi ritrovare un <strong>giovane</strong> che dalla <strong>primavera</strong>, <strong>rifiutando</strong> offerte dal <strong>mercato</strong>, possano far parte della <strong>prima squadra</strong>&#8220;.</em></p>



<p><em>&#8220;Le rose debbano esser concepite con <strong>giocatori sicuri e affidabili</strong> e qualcuno di <strong>giovane</strong>, anche solo un paio che possano diventare dei calciatori da Milan. É bello lavorare con i <strong>ragazzi</strong>, lo faccio nel mio <strong>mestiere</strong></em>.<em> <strong>Scovare giornalisti</strong> e farli <strong>crescere</strong> e stargli dietro è bello, come lo può essere per un <strong>allenatore</strong>&#8220;.</em></p>



<p style="font-size:24px"><strong><em>Amorim ha le idee chiare e vuole due giocatori diversi sulle fasce</em></strong>.<strong><em> </em></strong><em><strong>Potrebbe</strong></em><strong><em> ritagliarsi più  spazio Bartesaghi dato che Amorim vede due giocatori diversi sulle corsie</em></strong><em><strong>? Uno</strong></em><strong><em> di gamba e dribbling come Chukwueze o Moreira e uno di corsia come il giovane ex primavera?</em></strong></p>



<p><em>&#8220;Io su questo <strong>resto curioso</strong>, il <strong>Milan</strong> è la squadra <strong>più enigmatica di tutta la Serie A</strong>. Ha tante <strong>scommesse</strong> in un <strong>campionato</strong> che è molto equilibrato nelle prime <strong>7-8</strong>. Il Milan è una <strong>scommessa intrigante</strong> e resto curioso di vedere <strong>Amorim</strong>&#8220;. </em></p>



<p><em>&#8220;Personalmente mi pare che sia una <strong>brava persona</strong> da come sia stato salutato dai suoi <strong>ex giocatori dello United</strong>, sono contento che abbia la <strong>possibilità di rifarsi</strong> e lo sta facendo con <strong>coraggio</strong>&#8220;. </em></p>



<p><em>&#8220;<strong>Gasperini</strong> una volta mi ha detto «Nella mia vita ho avuto più di un <strong>rammarico</strong>, uno di questi è stato quello di giocare la partita con il <strong>Trabzonspor</strong> ai tempi <strong>dell’Inter</strong> cambiando modulo, perché tutti mi rompevano <strong>perché giocavo a tre</strong>. Io ho giocato a <strong>quattro</strong> e <strong>sono morto con le idee degli altri</strong>, io voglio morire <strong>con le mie idee</strong>»&#8221; </em></p>



<p><em>&#8220;Per un allenatore <strong>la cosa più brutta è morire con le idee degli altri</strong> e mi sembra che <strong>Amorim</strong> voglia farlo con le <strong>sue idee. </strong>Lui è uno di quegli <strong>allenatori</strong> che potenzialmente può accendere una <strong>tifoseria</strong>. Detto ciò <strong>predichiamo calma</strong>, ogni cosa che stiamo dicendo è <strong>figlia di una giornata</strong>&#8220;.</em></p>



<p style="font-size:24px"><strong><em>Questo Milan può puntare ad una qualificazione diretta alla Champions League?</em></strong></p>



<p><em>&#8220;Alla luce del campionato che <strong>lo vedo molto equilibrato</strong>, tante squadre sono un <strong>cantiere</strong>, dai <strong>cambi allenatore</strong> alle squadre che devono <strong>competere su più fronti</strong>. Il <strong>Milan</strong> può, il <strong>punto chiave</strong> dei rossoneri sarà la <strong>gestione delle criticità</strong>. Quando arriveranno e un po’ di <strong>buona sorte</strong> e <strong>un’organizzazione seria e solida</strong> a <strong>livello societario</strong> e a livello di campo funzionano, allora <strong>puoi rispondere bene</strong>&#8220;. </em></p>



<p><em>&#8220;A volte tre partite che vanno male <strong>possono farti scivolare indietro in una stagione</strong>. Come accaduto lo <strong>scorso anno</strong>. Di contro quando hai 2-3 partite in cui puoi andare giù o svoltare, la <strong>Roma</strong> dell’anno scorso ha svoltato ed è<strong> andata in Champions</strong>&#8220;.</em></p>



<p style="font-size:24px"><strong><em>Mantenere un’idea come non è accaduto per il Milan di Allegri, non c’è mai stata una coerenza durante la stagione</em></strong>?</p>



<p><em>&#8220;Della <strong>confusione dell’anno scorso</strong> quello che ha pagato più di tutti è stato <strong>Tare</strong>, è un <strong>direttore che può fare molto bene per tanti anni</strong>. Evidentemente non era il <strong>posto giusto per lui</strong>&#8220;.</em></p>



<p style="font-size:24px"><strong><em>La scelta di Cardinale di radere al zero tutto, dalla dirigenza all’allenatore è stata la scelta giusta?</em></strong></p>



<p><em>&#8220;<strong>Non lo so</strong>, è troppo resto per dire se è la <strong>soluzione giusta</strong> vedremo nel tempo, credo che si vedrà quando arriveranno i <strong>momenti più bui e le critiche</strong> che tra l’altro <strong>Amorim</strong> ha vissuto allo <strong>United</strong>&#8220;.</em></p>



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<p>L'articolo <a href="https://www.allmilan.it/esclusiva-intervista-emanuele-corazzi/">ESCLUSIVA &#8211; Dalla situazione societaria, alla scommessa intrigante chiamata Milan, fino ai neo acquisti, l&#8217;intervista a Emanuele Corazzi!</a> proviene da <a href="https://www.allmilan.it">AllMilan.it</a>.</p>
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		<title>ESCLUSIVA &#8211; Alessandra Gozzini: “Un colpo importante potrebbe arrivare: ecco in che zona. Mi piace il Milan di Amorim per queste qualità”</title>
		<link>https://www.allmilan.it/esclusiva-alessandra-gozzini-un-colpo-importante-potrebbe-arrivare-ecco-in-che-zona-mi-piace-il-milan-di-amorim-per-queste-qualita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Ciotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 16:13:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[INTERVISTE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
		<category><![CDATA[acmilan]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ai nostri microfoni è intervenuta Alessandra Gozzini, giornalista de La Gazzetta dello Sport. Nel corso dell’intervista abbiamo affrontato diverse tematiche: dalle novità di mercato del Milan, con il debutto dei primi acquisti in Torino-Milan, alle possibili trattative dI fine mercato, fino ad analizzare nel dettaglio la sfida giocata ieri sera allo Stadio Olimpico Grande Torino. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.allmilan.it/esclusiva-alessandra-gozzini-un-colpo-importante-potrebbe-arrivare-ecco-in-che-zona-mi-piace-il-milan-di-amorim-per-queste-qualita/">ESCLUSIVA &#8211; Alessandra Gozzini: “Un colpo importante potrebbe arrivare: ecco in che zona. Mi piace il Milan di Amorim per queste qualità”</a> proviene da <a href="https://www.allmilan.it">AllMilan.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ai nostri microfoni è intervenuta <strong>Alessandra Gozzini</strong>, giornalista de <strong><em>La Gazzetta dello Sport</em></strong>. Nel corso dell’intervista abbiamo affrontato diverse tematiche: dalle novità di mercato del <strong>Milan</strong>, con il debutto dei primi acquisti in <strong>Torino-Milan</strong>, alle possibili trattative dI fine mercato, fino ad analizzare nel dettaglio la sfida giocata ieri sera allo <strong>Stadio Olimpico Grande Torino</strong>.</p>



<p class="has-text-align-center">LEGGI QUI- <strong><a href="https://www.allmilan.it/esclusiva-marco-guidi-mercato-milan-il-piano-b-senza-la-cessione-di-leao-obiettivo-champions-con-amorim-nessun-dramma/">ESCLUSIVA – Marco Guidi: “Mercato Milan, il piano B senza la cessione di Leão. Obiettivo Champions? Con Amorim nessun dramma”</a></strong></p>


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<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="640" src="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4896-1024x640.webp" alt="" class="wp-image-117793" style="width:500px" srcset="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4896-1024x640.webp 1024w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4896-300x188.webp 300w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4896-768x480.webp 768w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4896-1536x960.webp 1536w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4896.webp 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;analisi di Alessandra Gozzini </h2>



<h6 class="wp-block-heading">Dei quattro nuovi arrivati a fronte di un investimento da 120 milioni, ce n’è uno in particolare il cui costo ti sembra sproporzionato rispetto a quanto mostrato finora in carriera?</h6>



<p><em>&#8220;Per super costi si parla più che altro di <strong>Ramos</strong>, <strong>Gila</strong> e <strong>Moreira</strong>. Nessuno quest&#8217;estate poteva pensare che <strong>Ramos arrivasse sul mercato ad essere pagato 75 milioni più 5 di bonus</strong></em>.<em>È anche vero che non sappiamo realisticamente se non ci fosse una concorrenza di club stranieri, più che italiani</em>.<em>Il valore del giocatore lo fa sempre il mercato.<strong>Non mi sento di dire che per lui questi soldi sono troppi, perché a livello di carriera è l&#8217;attaccante che ha vinto le ultime due Champions League con il PSG</strong>, non da protagonista</em>. <em>Quando una squadra arriva da un ciclo vittorioso in Europa i suoi giocatori costano sempre cari, anche se non sono dei titolari assoluti. <strong>Gila</strong> lo abbiamo visto alla <strong>Lazio</strong> ed era <strong>un difensore che volevano tutte le grandi di Serie A</strong>. <strong>Moreira è un calciatore che ha un gran potenziale d&#8217;avanti</strong> e <strong>tutti gli addetti ai lavori sostengono sia molto bravo e telentuoso, è un prezzo che ci sta</strong>. </em></p>



<h6 class="wp-block-heading">Cardinale è molto vicino alla squadra e ad Amorim, anche venerdì era a Milanello per un summit di mercato. Presente ieri allo stadio per sostenere la squadra alla prima di campionato. Dobbiamo aspettarci un altro investimento importante, magari per un giocatore di grande livello?<br></h6>



<p><em>&#8220;Secondo me, non arriverà nessuno in difesa. <strong>Un altro giocatore di livello arriverà sulla trequarti d&#8217;attacco</strong>, il famoso trequartista mancino, io penso che sarà mancino a tutti gli effetti e che giochi sulla sinistra. <strong>Mi aspetto che sia di alto livello</strong>, o comunque del livello a cui ora <strong>Cardinale</strong> ci ha abituati, perché secondo me <strong>Ramos</strong>, <strong>Gila</strong> e <strong>Moreira</strong> sono tutti e tre di alto livello. <strong>Finora la dirigenza è stata molto discreta, mantenendo una riservatezza quasi totale sugli affari fino al momento della loro conclusione.</strong> <strong>Questo per un club è importante, perché si sa che appena poi esce un indiscrezione gli altri club potrebbero farti uno sgarbo, sono stati bravi a depistare fino all&#8217;ultimo</strong>&#8220;. </em></p>



<h6 class="wp-block-heading">Parlando di Leão, sappiamo che per il Milan non è più centrale nel progetto. Il giocatore sta sicuramente vivendo un momento complicato: secondo te, in questo momento c’è in lui la volontà di lasciare il Milan?<br></h6>



<p><em>&#8220;<strong>Mi sembra ormai chiaro da parte di tutti che ci sia la volontà di separarsi</strong>, da parte del <strong>Milan è manifesta ma anche dello stesso Leão</strong>. Non scordiamoci delle sue dichiarazioni. Vedendo che non aveva la fila di acquirenti e corteggiatori, ha provato a fare un po&#8217; retromarcia. Il suo desiderio di cambiare aria resta, come resta quello della società e dei tifosi. <strong>Questo è un Milan diverso che punta sul dinamismo, sul pressing alto, non so neanche quanto abbia le caratteristiche per adattarsi sia all&#8217;atteggiamento che al modulo, nel 3-4-2-1 di Amorim sarebbe di difficile collocazione.</strong> Al momento le soluzioni più probabili siano: <strong>Turchia e Arabia</strong>. Sperando che con qualche colpo di fine mercato possa accendersi anche qualche pista inglese, <strong>il Chelsea magari?&#8221;</strong></em></p>



<h6 class="wp-block-heading">PRIMA DI SERIE A: TORINO-MILAN, IL COMMENTO </h6>



<h6 class="wp-block-heading">Cosa ti ha colpito di più del Milan di Amorim contro il Torino e quali aspetti, invece, pensi debbano essere migliorati?</h6>



<p><em>&#8220;Del <strong>Milan</strong> di <strong>Amorim</strong> mi ha colpito il pronti via, ovvero che, la partita è iniziata subito con l&#8217;<strong>attacco e in pressing alto.</strong> Mi è sembrato veramente che il <strong>Milan abbia già un identità nuova</strong>, certamente ha bisogno ancora del lavoro. Non pensavo che in una sola estate ci potesse essere questo cambiamento così evidente della squadra. <strong>Quello che non mi è piaciuto è sicuramente il quarto d&#8217;ora finale, deve essere rivisto</strong>. <strong>Il Milan ha vinto, subendo gol su una parabola negli ultimi minuti e ci sta che una squadra dopo che pressa a lungo alla prima giornata di campionato abbia poi un calo nel finale. Spero, che trovino il modo di dosare le forze in modo tale da avere sempre, nei novanta minuti, la giusta attenzione&#8221;. </strong></em></p>



<h6 class="wp-block-heading">Dopo l’ingresso di Rabiot e Modric, il Milan ha trovato i gol. Quanto pensi che la squadra possa dipendere ancora dall’esperienza e dalla qualità dei due?</h6>



<p>&#8220;<em>Tanto, perché è vero che il <strong>Milan</strong> aveva retto ed ha avuto un ottimo possesso fino al loro ingresso, ma dal loro ingresso in poi le cose son cambiate perché sono arrivati i gol. <strong>Non a caso Rabiot è stato l&#8217;assistman per il primo gol e l&#8217;autore del raddoppio</strong>, chiaro che sono due giocatori di livello superiore. <strong>In regia, ad oggi, mi dispiace per Jashari, ma la classe e l&#8217;equilibrio che garantisce Modrić nessuno è in grado di garantirlo</strong>. <strong>Mi piace questa combinazione di giovani e meno giovani, perché veramente penso in alcune partite possano essere intercambiabili</strong>, c&#8217;è finalmente un gruppo in cui sia i giovani che i leader sono chiamati a dare il loro contributo, <strong>non c&#8217;è più qualcuno che è riserva di un giocatore più importante. Jashari, ad oggi, lo considero un titolare anche se magari la prossima partirà Modrić</strong>. </em></p>



<h6 class="wp-block-heading">Sul primo gol in rossonero di Cissé</h6>



<p><em>&#8220;<strong>È un ragazzo sicuramente molto interessante, per fortuna italiano, ha fatto la trafila nelle giovanili quindi può ambire in futuro alla nazionale maggiore</strong>. Una ragazzo che fa a 19 anni il suo esordio da titolare in Serie A, nel Milan e facendo un gol, non possono essere un caso tutte queste cose qua. Non può essere un caso nemmeno che Amorim ha detto che lo adora, che è intelligente, furbo, un allenatore giovane lo sente se ha un potenziale a disposizione oppure no. I<strong>o penso che sia un potenziale. Il Milan fa bene a cercare un altro giocatore in quella zona li, perché non deve poi caricare un diciannovenne della pressione di cinquanta partite da titolare nel Milan in stagione, con la necessità di fare bene sempre. La gestione del ragazzo fino ad ora mi è sembrata positiva&#8221;</strong>. </em></p>



<p>                                                              <strong>Seguici anche sui nostri profili&nbsp;</strong><a href="https://www.instagram.com/allmilanit?igsh=amRtajdiZTU1dTNj"><strong>Instagram</strong></a><strong>,&nbsp;</strong><a href="https://www.facebook.com/AllMilan.it"><strong>Facebook</strong></a><strong>,&nbsp;</strong><a href="https://www.tiktok.com/@allmilan.it?_t=8jAFxCuaQN7&amp;_r=1"><strong>Tik Tok</strong></a><strong>,&nbsp;</strong><a href="https://www.youtube.com/@allmilan"><strong>YouTube</strong></a><strong>&nbsp;e&nbsp;</strong><a href="https://x.com/allmilanit?s=21"><strong>X</strong></a></p>
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		<title>ESCLUSIVA &#8211; Longo: &#8220;Mendes può portare Leao in Arabia. Su Ruben Dias invece&#8230;&#8221;</title>
		<link>https://www.allmilan.it/esclusiva-longo-mendes-puo-portare-leao-in-arabia-su-ruben-dias-invece/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Ognissanti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 16:37:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella giornata di oggi abbiamo avuto il piacere di fare una chiacchierata ai nostri microfoni con l&#8217;esperto di calciomercato, nonché giornalista di calciomercato.com Daniele Longo. Nel corso dell&#8217;intervista, Daniele ha parlato molto di tutte le trattative che interessano i rossoneri, sia sul fronte entrare che su quello delle uscite, svelando curiosi retroscena a riguardo. LEGGI [&#8230;]</p>
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<p>Nella giornata di oggi abbiamo avuto il piacere di fare una chiacchierata ai nostri microfoni con l&#8217;esperto di calciomercato, nonché giornalista di <em>calciomercato.com</em> <strong>Daniele Longo</strong>. Nel corso dell&#8217;intervista, Daniele ha parlato molto di tutte le trattative che interessano i rossoneri, sia sul fronte entrare che su quello delle uscite, svelando curiosi retroscena a riguardo.</p>



<p><a href="https://www.allmilan.it/pulisic-puo-anticipare-il-rientro-possibile-convocazione-contro-il-torino/">LEGGI ANCHE – Pulisic può anticipare il rientro: possibile convocazione contro il Torino?</a></p>



<h6 class="wp-block-heading">Siamo a 72h dall’esordio in campionato di Amorim e i suoi uomini, dopo i recenti test contro Chelsea e United, cosa possiamo aspettarci da questa sfida?</h6>



<p><em>&#8220;Io credo che comunque le prime partite di campionato dicono poco perché solitamente arrivano squadre con formazioni iniziali sperimentali perché. Oggi magari ti fa schierare un giocatore  e dopo due giorni non ce l&#8217;hai più perché per vari motivi magari può essere ceduto. Questo vale sia per il Milan ma anche molto per i<strong>l Torino che comunque sta completando una formazione interessante.</strong> Il Torino comunque è storicamente una squadra che soprattutto il Milan sta affrontando spesso negli ultimi anni la prima giornata ricordo l&#8217;esordio con Fonseca che non andò benissimo, andò in vantaggio per due gol poi rimontato grazie anche a Morata. </em></p>



<p><em>Mi aspetto sicuramente che ci sia entusiasmo, che il Milan scenda in campo con entusiasmo e questo già credo che sia un po&#8217; un fattore. Dopo quello che è stata la fine della scorsa stagione con la clamorosa non so come chiamarla perché probabilmente in tanti, ma anche io, non ho ancora metabolizzato perché il Milan quest&#8217;anno doveva fare la Champions in carrozza e invece dopo è successo quello che è successo. </em></p>



<p><em>Mi piacerebbe capire anche eventualmente quali saranno le scelte iniziali sia al centrocampo che in difesa quindi se Jashari ci sarà dal primo minuto e quindi sarà la prima alternativa o magari anche titolare, perché si parla anche tanto della possibilità che Rabiot possa giocare diverse partite da trequartista, sappiamo che Amorim vuole  trequartisti che sappiano palleggiare che sappiano costruire gioco e sicuramente Adrien ha qualità lo ha dimostrato anche al mondiale per essere un giocatore che possa organizzare il gioco e poi l&#8217;ha fatto anche al Marsiglia. </em></p>



<p><em>Il risultato sarebbe fondamentale chiaramente come tutte le partite vincere e partire col piede giusto. <strong>Credo che la prima giornata non può essere un termometro di quelle che poi saranno le ambizioni del Milan</strong> o in un senso o nell&#8217;altro perché comunque è molto probabile che a squadra venga completata proprio nell&#8217;ultima settimana, ma soprattutto che abbia bisogno di altro tempo aggiuntivo faccio l&#8217;esempio di Moreira che potrebbe magari anche esordire, ma è arrivato da poco, quindi può fare poco a livello collettivo può mettersi in mostra per quelle che sono le sue qualità che sono indubbie dell&#8217;uno contro uno e del portare bonus  alla squadra con qualche assist.&#8221;</em></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="675" src="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/07/amorimmm.jpg" alt="amorim" class="wp-image-115675" srcset="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/07/amorimmm.jpg 1200w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/07/amorimmm-300x169.jpg 300w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/07/amorimmm-1024x576.jpg 1024w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/07/amorimmm-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption class="wp-element-caption">amorim</figcaption></figure>



<h6 class="wp-block-heading">Con l’imminente partenza di Ricci direzione Como e l’Interesse del Milan verso Matias Soule, possiamo dire addio all’ipotesi Rabiot trequartista largo a destra?</h6>



<p><em>&#8220;Ma guarda Soulè credo che sia soprattutto l&#8217;agenzia del ragazzo a cercare di spingerla al Milan fino alla fine. Il Milan l&#8217;aveva valutato, l&#8217;aveva sondato, vediamo se cambierà qualcosa nelle prossime ore, ma non credo perché se dovesse anche rimanere Leao diciamo che la batteria dei trequartisti sarebbe già più o meno completa con Leao e Moreira sulla sinistra e Pulisic Loftus a destra. Vediamo se la scelta su Cissè sarà definitiva  perché era praticamente tutto fatto con un prestito secco <strong>poi il Milan ha bloccato un po&#8217; l&#8217;operazione</strong> perché ha fatto scelte diverse su Nkunku, perché comunque era cresciuto negli allenamenti e perché è un ragazzo veramente con una bellissima testa un grande, un grande professionista nonostante la giovane età e poi è un ottimo talento che può sicuramente migliorare tantissimo. </em></p>



<p><em>Io credo che comunque una delle chiavi di mi sembra di capire che Amorim vuole avere dei giocatori che sappiano adattarsi a varie situazioni di gioco, cioè Moreira che può giocare al centrocampo e può fare il trequartista, Pulisic che può giocare tra tutte e due le fasce Saelemakers che può spostare un po&#8217; più avanti ma può giocare anche magari nei quarti di centrocampo. Su Rabiot non sarei sorpreso che nelle prime partite posso provare anche come trequartista alto ma non è una scelta definitiva. </em></p>



<p><em>Su Ricci la trattativa la sta portando avanti soprattutto l&#8217;agenzia del giocatore che ha trovato una base di intesa tra i due club (con il Como) non c&#8217;è ancora l&#8217;accordo totale anche perché <strong>il Como ha chiesto al Milan di pazientare qualche giorno</strong> perché vorrebbe prima realizzare qualche uscita vanno definiti dettagli ma ci sono altre possibilità alte possibilità che poi alla fine accetti il Como e vada a giocare in una squadra che faccia la Champions League.&#8221;</em></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="800" src="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2025/10/ricci.webp" alt="" class="wp-image-93542" srcset="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2025/10/ricci.webp 1280w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2025/10/ricci-300x188.webp 300w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2025/10/ricci-1024x640.webp 1024w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2025/10/ricci-768x480.webp 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></figure>



<h6 class="wp-block-heading">Nella giornata di ieri c’è stato uno dei tanti summit di mercato dell’estate rossonera, in cui Jorge Mendes è stato per circa 6 ore negli uffici di Casa Milan. Si è parlato solo di Leao o c’è qualche altro assistito di Mendes che potremmo vedere con la maglia rossonera?</h6>



<p><em>&#8220;Non ci arrivano conferme, nonostante sia parlato molto di <strong>Ruben Dias e Thiago Gabriel </strong>è un giocatore che il Milan ha  osservato ma molto difficilmente, anzi quasi sicuramente non procederà con il suo acquisto in questa sessione, ma non è da escludere che lo faccia in futuro, perché poi il <strong>Milan sta guardando anche al futuro </strong>con Kostov della Stella Rossa che è un giocatore che il Milan magari non prenderà adesso ma se non dovesse muoversi negli ultimi giorni di mercato potrebbe diventare un obiettivo per le prossime sessioni perché è un giocatore che piace e quindi sarà sicuramente osservato.</em></p>



<p><em> Mendes comunque dovrà sicuramente dare una mano molto anche sull&#8217;uscita principalmente quello del suo assistito Estupinan, che con l&#8217;arrivo di Morera vedrà ancora di più ridotto il suo spazio e poi non aveva convinto Amorim nelle 3 settimane che hanno lavorato insieme in maniera più costante. Leao, al netto di qualche smentita di qualche collega, che io stimo e rispetto, ma le nostre informazioni sono sempre state quelle di un <strong>Mendes</strong> parte attiva nella cessione di Leao vedremo se riuscirà a convincere l&#8217;entourage di Leao o l&#8217;avvocato che cura i suoi interessi, il papà, ad aprire eventuali offerte arabe perché lui ha buonissime relazioni lì. </em></p>



<p><em>Comunque sta avendo anche un dialogo con altri intermediari del <strong>Galatasaray</strong>,  per tenere viva la pista turca perché  hanno promesso di poter fare un&#8217;offerta superiore rispetto all&#8217;ultima di 35 milioni di euro anche se poi il Gatasaray sta chiudendo pure altri obiettivi, si muove su più tavoli. Bisogna capire anche quelli che sono gli sviluppi: non sarei sorpreso se qui a fine mercato magari non il ruolo prioritario del difensore, magari in altri ruoli possa mettere la firma con nel mercato del Milan con un altro giocatore della sua agenzia, o eventualmente comunque di cui lui possa fare un&#8217;intermediazione oltre al fatto che insieme alla gente di Amorim sta parlando e sta portando avanti la trattativa con il Porto per la cessione di <strong>Gimenez</strong>.&#8221;</em></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="675" src="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/05/leao.jpg" alt="" class="wp-image-109972" srcset="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/05/leao.jpg 1200w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/05/leao-300x169.jpg 300w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/05/leao-1024x576.jpg 1024w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/05/leao-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<h6 class="wp-block-heading">In questa stagione abbiamo assistito ad un clamoroso cambio di rotta soprattutto a livello di politiche societarie: siamo passati dall’idea di sostenibilità portata avanti da Giorgio Furlani, ad un Milan che in 3 giorni Spende 100 milioni per Ramos e Gila, per poi spenderne altri 50 per Moreira. Da qui alla fine del mercato, vedremo altri colpi alla Cardinale?</h6>



<p><em>&#8220;Ma io credo che comunque loro un colpo per reparto l&#8217;hanno fatto, perché  Moreira è un centrocampista/trequartista, Ramos è attaccante, Gila difensore, hanno una colonna vertebrale con due dei colpi più importanti a livello di numeri. Speriamo che lo saranno anche di numeri in campo come gol: Ramos è il giocatore più pagato della storia del Milan e Moreira subito dopo, perché  è stato acquistato a 45 milioni di euro di fissi 5 milioni di bonus facile e 15 di più difficili quindi se dovesse fare bene, che è la speranza di tutti, potrebbe costare all&#8217; incirca 65 milioni di euro. Una cifra importantissima. </em></p>



<p><em>Con il mercato aperto ho imparato che nel mio lavoro non bisogna mai escludere nulla lasciare sempre ipotesi aperte. Sinceramente sarei però molto stupito se dovesse arrivare un altro giocatore da 60/70 milioni di euro: che possa arrivare un giocatore forte, un giocatore con una valutazione importante sì, ma sarei molto stupito se arrivasse un altro per esempio il terzo giocatore più pagato della storia del Milan.&#8221;</em></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1079" src="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260803-WA0028.jpg" alt="" class="wp-image-116212" srcset="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260803-WA0028.jpg 1920w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260803-WA0028-300x169.jpg 300w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260803-WA0028-1024x575.jpg 1024w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260803-WA0028-768x432.jpg 768w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260803-WA0028-1536x863.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></figure>



<h6 class="wp-block-heading">C’è la possibilità di vedere Tomori alla Juventus un po&#8217; come successe per Kalulu?<br></h6>



<p><em>&#8220;Che Tomori abbia in Massara probabilmente uno dei, se non il dirigente che lo stimi di più nel mondo del calcio e che gli ha dato una carriera importante, perché Tomori prima di arrivare al Milan giocava nella nazionale U21 inglese, ma col Chelsea faceva fatica a imporsi era andato a giocare in Serie B ed era la quarta/quinta scelta del Chelsea. </em></p>



<p><em>Con la fiducia di Massara si è costruito una grande carriera perché ha vinto lo scudetto con il Milan si è legato molto, ha scritto il suo nome nella storia rossonera e poi come tutte le storie d&#8217;amore sono destinate a concludersi. Il Milan ha fatto una scelta, Tomori non l&#8217;aveva accettata inizialmente perché voleva arrivare dal Milan che comunque c&#8217;è la possibilità che qualora dovesse rimanere di rimanere fuori, quindi sta iniziando ad aprire a diverse opportunità.</em></p>



<p><em>La Juve con Massara è molto guardinga però  prima di fare qualche passo ufficiale su Tomori, nonostante ci siano stati molti contatti negli ultimi giorni tra l  società per capire anche le condizioni, perché il Milan vuole 15 milioni di euro per la sua cessione e per capire se al Milan possono interessare dei giocatori come contropartita, la Juve ha fatto capire al Milan che in questo momento non può procedere con un&#8217;offerta concreta perché dovrebbe cedere prima un difensore. </em></p>



<p><em>Chi si è mosso in maniera più concreta è l&#8217;Aston Villa che già l&#8217;anno scorso l&#8217;aveva cercato inutilmente perché poi il giocatore al primo contatto non aveva aperto ringraziando, ma aveva sempre detto che comunque la sua priorità e la sua voglia era  di rimanere al Milan soprattutto con il nuovo corso perché era anche stimolato per la possibilità di cambiare un po&#8217; di cose con l&#8217;arrivo di Allegri. Occhio però perché con la cessione di Konsa, l&#8217;Aston Villa potrebbe affondare il colpo, anche perché Tomori rispetto a un anno fa è più predisposto ad ascoltare l&#8217;offerta.&#8221;</em></p>



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		<title>ESCLUSIVA &#8211; da Moreira e Chukwueze alle cessioni del Milan, fino al ruolo centrale di Amorim e Cardinale. L’intervista a Francesco Albanesi</title>
		<link>https://www.allmilan.it/esclusiva-da-moreira-e-chukwueze-alle-cessioni-del-milan-fino-al-ruolo-centrale-di-amorim-e-cardinale-lintervista-a-francesco-albanesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Gugnali]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 16:16:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Milan sta vivendo uno dei momenti più caldi degli ultimi mesi di questo calciomercato estivo pieno di sorprese. Un inizio scoppiettante e un altrettanto finale con grandi movimenti di mercato, il Milan di Cardinale ha grande voglia di ultimarsi. Dal nuovo duetto di esterni creativi, alla centralità di Cardinale in questo nuovo anno zero, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Milan sta vivendo uno dei momenti più caldi degli ultimi mesi di questo calciomercato estivo pieno di sorprese.</p>



<p>Un inizio scoppiettante e un altrettanto finale con grandi movimenti di mercato, il Milan di Cardinale ha grande voglia di ultimarsi.</p>



<p>Dal nuovo duetto di esterni creativi, alla centralità di Cardinale in questo nuovo anno zero, fino ad un inedito utilizzo di un giocatore già in rosa oltre ad un addio che dovrà arrivare più prima che poi. A parlare in esclusiva su microfoni di AllMilan è Francesco Albanesi, giornalista de La Gazzetta dello Sport:</p>



<p style="font-size:20px"><strong><em>Questo Milan ti soddisfa a livello di interpreti? Ci sono delle scelte che non avresti fatto?</em></strong></p>



<p><em>“Questo Milan mi soddisfa a livello di interpreti sì nel senso gli acquisti sono giusti. Serviva un nove forte (Gonçalo Ramos ndr.) ed è stato preso ben pagato”.</em></p>



<p><em>“Un panchinaro del PSG non può essere pagato 80 milioni, 75+5. Però era una richiesta di Amorim e quindi sicuramente questo è un progetto in cui l&#8217;allenatore deve essere assecondato più possibile perché sappiamo come gioca, ha un&#8217;identità ben precisa ha bisogno di tempo e soprattutto bisogno di interpreti”.</em></p>



<p><em>“Perché Gila è stato il migliore difensore della scorsa serie A, a mio avviso, ed era già nel mirino di Tare. Diawara è un prospetto, Moreira è molto interessante probabilmente sottovalutato ha fatto bene con lo Strasburgo fino alla fino alla semi finale di Conference dell&#8217;anno scorso”.</em></p>



<p><em>“Anche in questo caso è stato pagato più del dovuto. anche se si sta andando nella direzione che Cardinale ha detto chiaramente Tra le righe che non ha voglia di trattare i soldi ci sono”.</em></p>



<p><em>“Il Milan non ha bisogno di vendere per comprare lo sta dimostrando 150 milioni di acquisti e zero cessioni se non i soldi ricavati da Reijnders e da Tonali, oltre dai riscatti dei vari Colombo, Morata, Pobega, però quelli riguardano i prestiti”.</em></p>



<p><em>“Se tu mi parli di scelte che non avresti fatto io per esempio nell&#8217;epurazione dei vari Tomori, Odogu, Fofana, mi ha molto sorpreso Nkunku che sia stato messo sul mercato”.</em></p>



<p><em>“Io pensavo che con Amorim nei due dietro la punta considerando che a Lipsia l&#8217;ha fatto e lì ha segnato più di 20 goal, poteva essere una soluzione nella tre quarti, insieme a Pulisic”.</em></p>



<p><em>“La sensazione che ho dopo l&#8217;acquisto di ieri di Moreira è che si vada con due esterni offensivi (Chukwueze e Moreira) e due tre quarti di cui uno è Pulisic e l&#8217;altro è più un equilibratore”.</em></p>



<p><em>“Può essere Loftus Cheek anche se è in uscita ha molte richieste in Inghilterra e soprattutto Rabiot. Io non mi stupisco se la tre quarti possa essere Pulisic e Rabiot”.</em></p>



<p><em>“Almeno nelle prime giornate poi è chiaro che c&#8217;è un altro trequartista che il Milan sta cercando sulla falsariga di quello che poteva essere Karetsas. Nkunku mi ha sorpreso, per il resto il Milan doveva fare il reset con tanti giocatori”.</em></p>



<p style="font-size:20px"><strong><em>Come Flamini ha dichiarato nell’intervista fatta da te, bisogna partire da zero e creare qualcosa intorno a questa idea. Il Milan è partito da zero lo scorso giugno grazie alla rivoluzione di Cardinale, credi che questo possa essere un nuovo inizio per il Milan?</em></strong></p>



<p><em>“Questo è l&#8217;anno zero per il Milan Cardinale ha fatto reset totale. Ha fatto pulizia dopo Milan Cagliari, ha capito cos&#8217;è il Milan ha capito che è un proprietario deve stare vicino alla squadra. Soprattutto se il tuo fondo si basa sull&#8217;entertainment e sullo sport”.</em></p>



<p><em>“A differenza magari di quello dell&#8217;Intercom invece è un fondo un po&#8217; più passivo. Mi piace questa presenza in prima persona rispetto all&#8217;anno scorso, che per due volte si è presentato a Milanello, oltre al fatto che ha scelto lui l’allenatore”.</em></p>



<p><em>“Gli è stato vicino in conferenza stampa ha scelto lui gli uomini in società, insomma Cardinale da adesso non ha più scuse anche prima non ne aveva”.</em></p>



<p><em>“Lo gestiva lui il Milan è un proprietario di una squadra chiamata Milan dove bisogna avere rispetto anche per storia, tradizione”.</em></p>



<p><em>“Deve interessarsi alla squadra e non delegare a uomini che col calcio c&#8217;entra un poco come lo era prima Furlani. Si vede che sta cercando un po&#8217; di ricreare entusiasmo”.</em></p>



<p><em>“Non vorrei che l&#8217;acquisto di Ramos iniziale sia stato un po&#8217; un acquisto a effetto per ridare un po&#8217; di gioia e speranza ai tifosi. Appena reduci dalla mancata entrata in Champions League, visto che poi c&#8217;è stato un mese di immobilismo questo è sicuramente un nuovo inizio”.</em></p>



<p><em>“Il Milan sta spendendo tanto è chiaro che quando spendi così tanto parti ai nastri di partenza da favorito”.</em></p>



<p><em>“Se già sei a 150 milioni spesi e mancano 15 giorni alla fine del mercato e ci sarà sicuramente un altro colpo e magari arrivi ai 200, inizia la stagione che se arrivi tra quinto e quarto sarebbe un altro fallimento”.</em></p>



<p><em>“Mi piace questo questo nuovo corso, poi nel modo di gestire si potrebbe fare meglio”.</em></p>



<p style="font-size:20px"><strong><em>L’arrivo di Moreira è segno di grande volontà di portare uomini di creatività e spinta offensiva, più che di equilibrio, credi che questo sia il mantra di Amorim per questa stagione?</em></strong></p>



<p><em>“Amorim vuole un calcio offensivo e dominante. Moreira lui può giocare esterno, può giocare trequartista può giocare star destro secondo me è stato preso perché gli attuali due esterni sono stati bocciati”.</em></p>



<p><em>“Bartesaghi bocciato nel senso non è quell&#8217;esterno prorompente di forza dinamismo che che vuole Amorim perché è più difensivo secondo me giocherà tanto tanto braccetto anche Bartesaghi”.</em></p>



<p><em>“Per Estupiñan Amorim ha bloccato la cessione all&#8217;Aston Villa perché lo voleva valutare però contro Chelsea e United non ha fatto bene e secondo me io penso proprio che gli esterni del Milan quest&#8217;anno potrebbero essere due ali pure, che sono Chukwueze e Moreira”.</em></p>



<p><em>“Chukwueze l&#8217;abbiamo visto anche un po&#8217; in difficoltà in fase difensiva nelle nelle amichevoli, quindi si deve un po&#8217; come dire disciplinare sotto questo punto di vista”.</em></p>



<p><em>“Io penso che con due esterni come loro due, e un tre quarti come Pulisic che è uno che che si sacrifica. Le corse indietro le fa”.</em></p>



<p><em>“Una squadra con due esterni, che sono due ali, avere anche un po&#8217; più di forze muscoli nella tre quarti con Rabiot, per le corse all&#8217;indietro potrebbe servire”.</em></p>



<p><em>“Amorim sta valutando questa cosa, l&#8217;idea è quella non mi stupirebbe vedere alle prime giornate Moreira e Chukwueze come esterni”.</em></p>



<p><em>“Tra l&#8217;altro Moreira dicono che sta molto bene fisicamente ha fatto un bel pre campionato, ha avuto quel easter egg con la maglia di Saelemaekers ad inizio agosto”.</em></p>



<p><em>“Occhio un po&#8217; ai cartellini perché dalla Francia dicono che è un po&#8217; ancora immaturo dal punto di vista disciplinare perché l&#8217;anno scorso ha preso 10 cartellini gialli giocando da esterno a tutta fascia”.</em></p>



<p><em>“Tanti non per frustrazione però magari quando deve difendere ha troppa foga agonistica di andare a prendere palle dove magari deve temporeggiare”.</em></p>



<p><em>“Invece andava dritto sul piede dell&#8217;avversario quindi 10 gialli sono sono molti per uno che è un&#8217;ala alla fine non è neanche un terzino quindi deve migliorare un po&#8217; in quello”.</em></p>



<p><em>“Ad Amorim piacciono esterni, soprattutto mancini, che corrono alla Theo Hernández. Si crea un bel link con Gonçalo Ramos il Milan potrà segnare tanti goal su quell&#8217;asse Moreira &#8211; Ramos”.</em></p>



<p><strong>Leggi anche &#8211; <a href="https://www.allmilan.it/como-sul-centrocampista-del-milan-il-rossonero-apre-alla-partenza/">Como sul centrocampista del Milan: il rossonero apre alla partenza</a></strong></p>



<p style="font-size:20px"><strong><em>Il Milan ha dimostrato di comprare bene, ma riuscirà a cedere i pezzi grossi della rosa (Tomori, Fofana, Leao, Ricci, ecc…) ed ultimare la squadra, con la prima stagionale a pochi giorni di distanza?</em></strong></p>



<p><em>“Le difficoltà del Milan di cedere sono due:<br>La prima è che quando vieni da un quinto posto non è semplicissimo vendere. Guarda banalmente la Juve che è arrivata sesta in Europa League l’anno scorso, anche lei fatica a vendere”.</em></p>



<p><em>“Dall&#8217;altra parte il Milan ha gruppo di lavoro che non è abituato a trovare acquirenti a vendere i giocatori, ha pochi rapporti umani con altri dirigenti”.</em></p>



<p><em>“È un gruppo di lavoro abituato a lavorare dietro un computer con analisi dati scouting Almstadt ha fatto una sola volta direttore sportivo alla Aston Villa retrocedendo dopo sessant&#8217;anni”.</em></p>



<p><em>“Detto anche che comunque tutte le altre big stanno facendo fatica di base a vendere, è un problema generale”.</em></p>



<p><em>“Per quanto riguarda il Milan penso che sicuramente la difficoltà sia perché è un modo di lavorare in cui è più facile comprare che vendere”.</em></p>



<p><em>“Tomori poteva andare già via il Milan dal Milan a gennaio scorso tra Juve Tottenham poi si è imposto di rimanere”.</em></p>



<p><em>“Fofana mercato Inghilterra, ad esempio Newcastle c&#8217;è stato c&#8217;è stato qualcosa però è ancora molto molto in bilico”.</em></p>



<p><em>“Leao sta aspettando secondo me l&#8217;unica squadra turca, il Galatasaray, perché il Fenerbahçe ha 22 stranieri in rosa”.</em></p>



<p><em>“Il Galatasaray ne ha 15-16 l&#8217;altro giorno ha preso un giocatore dalla Lokomotiv Mosca (Batrakov) per una trentina di milioni, i soldi ci sono”.</em></p>



<p><em>“Il club turco sta aspettando un attimo di vedere la disponibilità di Leao che ogni giorno cambia idea. Quando è tornato al Milan ha ritrovato un po&#8217; di fiducia e aveva detto di voler rimanere”.</em></p>



<p><em>“Il Milan ovviamente non lo vuole e Leao vuole guadagnare almeno una decina di milioni, quelli che gli offrono in Turchia”.</em></p>



<p><em>“Secondo me è questione di tempo potrà andare lì a meno che ovviamente non arriverà un&#8217;offerta lampo magari dall&#8217;Arabia irrinunciabile e allora potrebbe andare lì. Leao di base vorrebbe guadagnare più soldi”.</em></p>



<p><em>“Per Ricci adesso c&#8217;è il Como che ha bisogno di italiani per le liste il problema è che il Milan l&#8217;ha pagato una ventina di milioni”.</em></p>



<p><em>“Vorrebbe una formula a titolo definitivo, mentre il Como ha offerto un prestito con diritto. La volontà è quella di cedere Ricci a titolo definitivo tra i 10 e 20 milioni”.</em></p>



<p style="font-size:20px"><em><strong>Con le cessioni quasi certe di Ricci e Fofana, il Milan potrebbe e dovrebbe sostituirli con Goretzka ancora svincolato?</strong></em></p>



<p><em>“Su Goretzka il discorso è un po&#8217; morto perché lui ha avuto un contatto con allegri ad aprile e maggio il Milan aveva presentato un&#8217;offerta da 5 milioni netti però Godetzka ne vuole almeno dai 6,5 in su”.</em></p>



<p><em>“A 31 anni è chiaro che Cardinale vorrebbe giocatore un po&#8217; più giovani, rispetto a uno che il suo meglio l&#8217;ha dato”.</em></p>



<p><em>“Lui può benissimo fare ancora bene in serie A considerando l’appeal che ha Goretzka però mi sembra in una fase un po&#8217; discendente della sua carriera”.</em></p>



<p><em>“Al mondiale ha giocato solo una volta titolare, si è rifiutato di battere il rigore con il Paraguay è venuto fuori un po&#8217; un caso in Germania&#8221;.</em></p>



<p><em>“Per quanto riguarda i centrocampisti centrali adesso si lavori molto molto in uscita quindi Goretzka penso sia un discorso morto”.</em></p>



<p style="font-size:20px"><strong><em>Pensi che Amorim possa diventare il primo allenatore straniero a fare bene al Milan?</em></strong></p>



<p><em>“Per quanto Amorim sai bisogna dargli tempo lui è molto dogmatico che fa 3-4-2-1 non si schioda. Ci vuole tempo per assimilare un po&#8217; i suoi concetti”.</em></p>



<p><em>“Allo United non gliel&#8217;hanno dato e abbiamo visto che fine ha fatto. Diciamo che questo è il vero banco di prova di Amorim perché poi allo United c&#8217;è già una situazione particolare”.</em></p>



<p><em>“Dove non danno tempo a nessuno ed è un progetto dove la maggior parte dei giocatori sono stati bruciati completamente”.</em></p>



<p><em>“Quindi un discorso molto generale che non va a influire solamente su Amorim. I giocatori se li hai scelti lui lavora a stretto contatto con il proprietario che gli dà i soldi”.</em></p>



<p><em>“Moreira l&#8217;hanno visionato molto entrambi, che Amorim voleva un esterno energico a sinistra. Amorim ha poche scuse, ha una piazza che si deve riprendere dopo un quinto posto ha carta bianca.</em></p>



<p><em>“Ha la fiducia totale del proprietario, ha i soldi che gli vengono messi, cosa gli manca? Il tempo. Manca tempo, perché comunque il Milan fino a ieri era un cantiere aperto, ha potuto valutare tutti i giocatori”.</em></p>



<p>“<em>Intanto ha mandato anche un primo messaggio che è stato quello di Camarda. Perché lui ad oggi è il vice Ramos. Gimenez dovrebbe andare al Porto”.</em></p>



<p><em>“La piazza deve avere un po&#8217; un po&#8217; di pazienza e non fischiare al primo pareggio. In questo momento penso che almeno ci sia un po&#8217; ancora un ambiente tossico. L&#8217;errore che ha fatto cardinale nonostante stia vicino alla squadra e di aver cambiato un po&#8217; la sua visione”.</em></p>



<p><em>“Secondo me un errore è stato quello di non azzerare tutto dopo Milan Cagliari e di mandare via subito i vari giocatori fuori dal progetto tecnico. Bisognava fare piazza pulita prima”.</em></p>



<p><em>“Leao è il giocatore che più di tutti va venduto perché si è messo contro il Milan. Immaginati Leao che rimane al Milan e poi fa una partita sbagliata. Lo stadio gli fischia contro, il Milan che magari perde o pareggia si crea una situazione spiacevole e di conseguenza non aiuta”.</em></p>



<p><em>“Leao non può rimanere, nessuno vuole che rimanga al Milan. Capiterà tutto di conseguenza e poi ovviamente ad Amorim servirà tempo, perché comunque il Milan è una squadra in costruzione”.</em></p>



<p style="font-size:20px"><strong><em>Ad inizio stagione si cercano di indovinare le posizioni delle varie contendenti al titolo o agli slot europei, il Milan dove si piazzerebbe a fine stagione? Ed il Napoli dell’ex Allegri finirebbe davanti o dietro i rossoneri?</em></strong></p>



<p><em>“Le uniche due certezze che ho è che tra le prime quattro ci saranno Inter e Juve. Secondo me gli altri due posti ci sono tante pretendenti perché c&#8217;è il Como, la Fiorentina può sorprendere, anche la Roma stessa”.</em></p>



<p><em>“Il Napoli di Allegri è più avanti del Milan perché la squadra è abituata a vincere. Ha giocatori forti in rosa e già leader della squadra come McTominay, il centrocampista più forte della Serie A”.</em></p>



<p><em>“Con un allenatore che non si deve inventare chissà che, perché il Napoli è abituato a giocare a tre, anche se allegri giocherà quattro. Allegri conosce molto bene il campionato italiano”.</em></p>



<p><em>“Ha una squadra più forte rispetto a quella dell&#8217;anno scorso. Quando ad Allegri gli dai giocatori forti secondo me parte più avanti”.</em></p>



<p><em>“Il Milan è una grande incognita perché ha speso tanto è chiaro che gli va dato atto che ha speso tanto, se tu spendi 150 milioni che secondo me arriveranno a 200. Non puoi non metterli in Champions League”.</em></p>



<p><em>“Abbiamo visto che la Juve spendendo 200 milioni è arrivata in Europa League all&#8217;ultima giornata. Con un mercato del genere non possono non mettere il Milan in Champions, quindi o terzo o quarto posto”.</em></p>



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		<title>ESCLUSIVA &#8211; Sereni: &#8220;Amorim e Cardinale si sentono quotidianamente. Maignan-Rabiot? Credo una cosa&#8221;</title>
		<link>https://www.allmilan.it/esclusiva-sereni-amorim-e-cardinale-si-sentono-ogni-giorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Di Giacomo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Aug 2026 12:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
		<category><![CDATA[acmilan]]></category>
		<category><![CDATA[amorim]]></category>
		<category><![CDATA[Cardinale]]></category>
		<category><![CDATA[sereni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Andrea Sereni, giornalista di Repubblica, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di AllMilan.it. Tra i temi evidenziati, il mercato del Milan, la questione Leão, il rientro posticipato a Milanello del duo francese Maignan&#8211;Rabiot e le prospettive del club con Amorim in panchina. Queste le parole di Sereni: Dopo un mese fermo dagli acquisti di Ramos, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.allmilan.it/esclusiva-sereni-amorim-e-cardinale-si-sentono-ogni-giorno/">ESCLUSIVA &#8211; Sereni: &#8220;Amorim e Cardinale si sentono quotidianamente. Maignan-Rabiot? Credo una cosa&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.allmilan.it">AllMilan.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Andrea Sereni</strong>, giornalista di <em>Repubblica</em>, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di <em><strong>AllMilan.it</strong></em>. Tra i temi evidenziati, il mercato del <strong>Milan</strong>, la questione <strong>Leão</strong>, il rientro posticipato a <strong>Milanello</strong> del duo francese <strong>Maignan</strong>&#8211;<strong>Rabiot</strong> e le prospettive del club con <strong>Amorim</strong> in panchina. Queste le parole di Sereni:</p>



<p><strong>Dopo un mese fermo dagli acquisti di Ramos, Gila e Diawara, il Milan è tornato forte sul mercato. La società rossonera ha comunicato a Tomori, Nkunku, Fofana e Odogu di essere fuori dal progetto. È stata una scelta tardiva visto l&#8217;inizio del campionato sempre più vicino?</strong></p>



<p><em>&#8220;Non credo tardiva. Penso che Amorim voglia studiare bene la rosa. Mi dicevano che lui, in queste prime settimane, ha preteso di poter valutare tutti i giocatori: alcuni sono arrivati anche più tardi dalle vacanze. Magari Nkunku, quattro settimane fa, quando è iniziato il raduno estivo, era un calciatore su cui il Milan pensava di continuare a investire, su cui poter continuare a contare. E invece, evidentemente, il lavoro svolto in questo mese, le amichevoli estive e forse non solo questo hanno fatto sì che Amorim pensasse che non è un giocatore da Milan. Non necessariamente potevi fare prima, perché magari queste valutazioni avevano bisogno di tempo. Quindi non credo sia un problema di tempistiche. Poi la vera cosa che mi chiedo è metterli in vendita con addosso il cartellino cedibile non so quanto aiuta anche sul mercato&#8221;</em>.</p>



<p><strong>Che giocatori vuole Amorim per il suo Milan? Quali sono le condizioni attraverso cui il tecnico possa essere soddisfatto delle sue richieste?</strong></p>



<p><em>&#8220;Credo che Amorim voglia un difensore centrale: so che piace tanto Inácio dello Sporting Lisbona che però costa sui 30 milioni. Quindi bisogna capire se troverà una formula giusta per portarlo a Milano. E poi servirà sicuramente un esterno offensivo, un trequartista, un&#8217;ala&#8230; C&#8217;è un interesse per Nwaneri dell&#8217;Arsenal, un ragazzo molto promettente, 19 anni. L&#8217;Arsenal ha diverse proposte: c&#8217;è il Lipsia che ci pensa. E quindi non è facile per il Milan arrivare a prenderlo e a portarlo a Milano. Queste due pedine, un difensore centrale e un trequartista, sono sicuramente delle richieste che Amorim ha fatto.</em></p>



<p><em>E poi gli altri acquisti dipenderanno tante dalle cessioni, perché Amorim ha detto a Cardinale quali sono i calciatori che, secondo lui, non faranno più parte del suo Milan. Però vanno venduti. Bisogna trovare squadre che li vogliono, squadre che portino delle offerte concrete, valide per il Milan. Leão è un giocatore in vendita, però non in svendita. Se arriva qualcuno con almeno 45-50 milioni per Leão, il Milan lo impacchetta e lo cede. Altrimenti Leão resta. Anche per gli altri cedibili, se arrivano delle offerte se ne parlerà. Le uscite sono legate alle entrate. Intanto un difensore centrale e un trequartista. Per il resto, secondo me, si vedrà in base alle cessioni&#8221;</em>.</p>



<p class="has-text-align-center"><a href="https://www.allmilan.it/milan-possibile-sorpresa-sul-mercato-spunta-lipotesi-di-uno-scambio/" type="link" id="https://www.allmilan.it/milan-possibile-sorpresa-sul-mercato-spunta-lipotesi-di-uno-scambio/">LEGGI QUI &#8211; Milan, possibile sorpresa sul mercato: spunta l’ipotesi di uno scambio</a></p>



<p><strong>Durante il Mondiale, Leão ha manifestato espressamente la volontà di provare un&#8217;esperienza in un nuovo campionato. Fatto sta che l&#8217;inizio della Serie A si avvicina e Leão è ancora rossonero. Se Amorim lo dovesse inserire al centro del progetto, quali potrebbero essere gli effetti positivi visto che Leão con San Siro, ultimamente, non è stato in rapporti idilliaci?</strong></p>



<p><em>&#8220;Il problema di Leão è che la piazza sembra essersi stancata del suo modo di fare, forse anche del suo modo di giocare. Di questo essere un po&#8217; ciondolante, come se quasi ti facesse un piacere a volte a stare in campo. Quindi se dovesse restare bisogna un attimo ricomporre quel tipo di rapporto tra Leão e la gente. Mi dicono che Leão, in queste settimane, si è allenato bene. È vero, a inizio giugno, pubblicamente, a mio parere sbagliando, ha detto di voler andar via, di voler cercare una nuova avventura. Però mi dicono che in tournée, negli allenamenti di questo primo mese, da quando è arrivato dopo il Mondiale, lui si è mosso sotto e ha fatto il suo con una buona voglia. Amorim ne ha parlato bene più volte in conferenza stampa. Resta un giocatore in vendita con un&#8217;offerta adeguata.</em></p>



<p><em>Da quanto ho capito, Amorim studia per l&#8217;attacco. Il modulo è il 3-4-2-1. In attacco ci sono due trequartisti: uno a destra, uno a sinistra. E per quei due ruoli, da una parte si alterneranno Leão e Pulisic; e dall&#8217;altro lato, sempre sulla trequarti, Loftus-Cheek e Rabiot. In attacco il centravanti è Ramos. Qual è il senso? Evidentemente Amorim non vede in questo momento Pulisic e Leão insieme alle spalle di Gonçalo Ramos. E vuole schierare solo uno dei due accanto a un trequartista più fisico, come può essere Rabiot o come può essere Loftus-Cheek, che è uno di quelli che ha fatto cambiare le valutazioni iniziali. Perché Loftus-Cheek era un giocatore in uscita. Invece in questo mese, evidentemente, ha convinto Amorim. Lui come Musah. E difatti avranno spazio nel nuovo Milan, credo molto spazio&#8221;</em>.</p>



<p><strong>Un commento sulla situazione di Maignan e Rabiot, che hanno posticipato il proprio rientro a Milanello. C&#8217;è un caso oppure no?</strong></p>



<p><em>&#8220;Avrebbero dovuto tornare prima. Io penso che Maignan, soprattutto da capitano, non può permettersi di tornare a una settimana dall&#8217;inizio del campionato. E aggiungo che io mi sarei aspettato di vederlo al funerale di Baresi. Poi è inutile girarci intorno. Parliamo di professionisti, parliamo di atleti: per loro questo è un lavoro ovviamente. Magari il tifoso dice &#8216;ma come, al funerale di Baresi tu non c&#8217;eri&#8217;. È vero che magari per lui, dopo un Mondiale in cui è arrivato fino alla fine (era dall&#8217;altra parte del mondo), rientrare a Milano i primi di agosto era molto complicato. Per me avrebbe dovuto provare almeno a farlo. Da quanto so credo che non ci abbia neanche pensato.</em></p>



<p><em>Quindi potevano fare scelte diverse, sia lui che Rabiot. So che il Milan comunque le ha avallate: è stato Amorim a concedere questa vacanza extra a Maignan e Rabiot. Cardinale ha avallato questa scelta e gli ha dato l&#8217;ok. Per il Milan non c&#8217;è nessun caso. Loro sono comunque considerati dei giocatori imprescindibili, fondamentali per la nuova stagione. Diciamo che mi sarei aspettato delle scelte diverse da parte dei giocatori, ma ho capito il sì che gli ha dato la società. Per la società loro sono importanti, hanno fatto questa richiesta dopo comunque una stagione molto lunga, finita con un Mondiale dispendioso. Capisco che la società non voglia aprire un caso diplomatico. Loro potevano forse essere un po&#8217; più attenti&#8221;</em>.</p>



<p><strong>Amorim è stato scelto da Cardinale per portare in Italia un calcio offensivo che necessita di interpreti importanti. Il 3-4-2-1 è un modulo dal quale non si schioda Amorim. Cardinale porterà ad Amorim i giocatori che chiede l&#8217;allenatore stesso? C&#8217;è fiducia tra i due?</strong></p>



<p><em>&#8220;Cardinale e Amorim hanno un confronto telefonico quotidiano: si sentono tutti i giorni. Ieri </em>(13 agosto, ndr.) <em>c&#8217;è stato questo pranzo a Milanello con anche Almstadt e Gardiner, parte della nuova squadra mercato del Milan. Quello che ci dicono è che il nuovo Milan è compatto e viaggia tutto sulla stessa strada. Sicuramente gli acquisti che finora sono arrivati, Ramos e Gila, sono state esplicite richieste di Amorim. Sono però anche giocatori che hanno convinto il resto della squadra mercato, perché non è soltanto la decisione di un singolo che muove il mercato del Milan. Quindi credo che chi arriverà da qui in avanti sarà un giocatore che piace al nuovo allenatore. Di certo non arriveranno giocatori che lui non ha approvato.</em></p>



<p><em>In questo momento credo che la rivoluzione che sta provando a portare Cardinale da quando ha azzerato la dirigenza, lo staff tecnico dopo la fine dell&#8217;ultima stagione, è proprio quella di non avere più divisioni interne, di non avere più spaccature, di provare a tenere il Milan unito e far sì che si ragioni con un&#8217;unica squadra. Ci sono dei confronti, ci sono opinioni diverse come in tutte le situazioni, anche extra-calcio. Poi però si arriva a delle soluzioni, delle sintesi che sono evidentemente condivise. Gila e Ramos sono state delle sintesi condivise. Chi arriverà da qui alla fine del mercato sicuramente saranno nomi condivisi dall&#8217;allenatore. Su questo non ho dubbi&#8221;</em>.</p>



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		<title>ESCLUSIVA &#8211; Tommaso Turci: &#8220;Ad oggi il Milan mi sembra un po&#8217; indietro. Scudetto? Non è semplice avere le idee chiare&#8230;&#8221;</title>
		<link>https://www.allmilan.it/esclusiva-tommaso-turci-ad-oggi-il-milan-mi-sembra-un-po-indietro-scudetto-non-e-semplice-avere-le-idee-chiare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adriano Mattioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 16:14:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[INTERVISTE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In esclusiva ai microfoni di AllMilan.it è intervenuto il noto giornalista sportivo Tommaso Turci, bordocampista e volto noto di DAZN. Tanti i temi trattati ed analizzati, dalle premesse del nuovo ciclo Amorim fino alla districata situazione di mercato (e non solo) inerente a Rafael Leao. Queste le sue parole rilasciate in esclusiva: Come vedi questo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In esclusiva ai microfoni di AllMilan.it è intervenuto il noto giornalista sportivo <strong>Tommaso Turci</strong>, bordocampista e volto noto di DAZN. Tanti i temi trattati ed analizzati, dalle premesse del nuovo ciclo Amorim fino alla districata situazione di mercato (e non solo) inerente a Rafael Leao. <strong>Queste le sue parole rilasciate in esclusiva</strong>: </p>



<p style="font-size:20px"><strong>Come vedi questo nuovo Milan di Amorim e quali sono le tue sensazioni, anche alla luce delle prime amichevoli disputate dai rossoneri? </strong></p>



<p>Mi sembra ancora un Milan che sta lavorando sulle idee del nuovo allenatore, una squadra che deve ancora costruirsi e capire quali sono i suoi riferimenti. <strong>È un cantiere aperto</strong>. È chiaro che questo richiederà ancora del tempo, soprattutto perché il modo di giocare del Milan, almeno per quelle che sono le idee dell&#8217;allenatore, sarà completamente diverso da quello della passata stagione. Credo che ci vorrà un po&#8217; di tempo per vedere i risultati del lavoro che sta facendo la squadra in questa preparazione. <strong>Ad oggi mi sembra ancora una squadra un po&#8217; indietro</strong>. </p>



<p style="font-size:20px"><strong>Cosa manca al Milan ancora per poter lottare per lo Scudetto?</strong></p>



<p>Bisogna capire innanzitutto quali sono i suoi <strong>punti di riferimento</strong> tra i giocatori che potenzialmente possono partire. C&#8217;è il tema legato a <strong>Rafa Leao</strong>, ma anche a <strong>Maignan</strong>. Bisogna capire chi saranno i giocatori che trascineranno questo gruppo, per me è fondamentale quest&#8217;aspetto. Poi a livello di rosa, credo che sia migliorabile un po&#8217; in tutti i reparti: è arrivato <strong>Ramos</strong> che sicuramente è un ottimo giocatore, è arrivato <strong>Gila</strong> che a me piace molto. Ci sono anche dei giocatori, secondo me, che ormai hanno fatto un percorso in rossonero che li ha portati ad una maturità di un certo tipo.</p>



<p>È chiaro che quando poi si cambia filosofia perché non si riesce ad avere una continuità da un anno all&#8217;altro, si ricomincia sempre un po&#8217; da capo. Aldilà dei protagonisti e degli interpreti, quando poi ricominci con una nuova guida tecnica, cambiando anche qualcosina all&#8217;interno del gruppo, <strong>non è semplicissimo avere le idee chiare su quello che possono essere le ambizioni e gli obiettivi</strong>. </p>



<p style="font-size:20px"><strong>Questione Rafa Leao: un commento sulla sua situazione e quale può essere la miglior soluzione per il suo futuro?</strong></p>



<p>Sono anni che parliamo di <strong>Leao</strong> e sono anni che diciamo più o meno sempre le stesse cose. <strong>Bisogna anche accettare che questo è Leao</strong> e che a 27 anni non cambierà. <strong>Non sarà qualcosa di diverso da questi anni</strong>. Ricordiamoci che il portoghese ha delle qualità nell&#8217;uno contro uno di un certo tipo, e quando è libero di poter fare questo tipo di gioco è ancora un valore per me. Poi ci sono tante altre dinamiche che subentrano, sicuramente le sue parole al termine della passata stagione hanno messo un po&#8217; in discussione quello che è il suo rapporto in generale con il mondo Milan. È difficile anche dare una valutazione di mercato a questo giocatore perché possiamo parlare di numeri, ma finché non arriva un&#8217;offerta concreta è tutto fittizio, lascia un po&#8217; il tempo che trova. </p>



<p>Io credo che questo ragazzo ha dimostrato di avere delle <strong>qualità che ti spaccano la partita</strong>. Tuttavia non ci si può aspettare che sia qualcosa di diverso, che non abbia i suoi momenti nella stagione dove fatica ad impattare o ad essere presente. Io sono convinto che se Leao dovesse restare, sarà esattamente quello che abbiamo visto in questi anni. Ricordiamoci comunque che questo Leao qua è stato la fortuna per alcuni allenatori e ha anche vinto il premio di miglior giocatore del campionato nell&#8217;anno dello scudetto. </p>



<p>È un tema complesso e <strong>bisogna capire prima di tutto quali sono le ambizioni e le volontà di questo ragazzo</strong>. Per quanto riguarda la sua cessione, i numeri mi lasciano un po&#8217; perplesso. Fino a che non arriva un&#8217;offerta concreta possiamo anche dire che lo si può vendere a 60 milioni, ma io finora non ho mai visto questo tipo di offerta per Leao. Aggiungo che se il Milan dovesse venderlo, comunque in qualche modo deve rimpiazzarlo. Non è immediato trovare un giocatore con lo spessore del portoghese. Si può dire qualsiasi cosa su Leao e del suo percorso, però <strong>un&#8217;esperienza di quasi dieci anni al Milan non è una cosa banale</strong>, è un pacchetto che ti porti dietro.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/05/leao-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-109972" srcset="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/05/leao-1024x576.jpg 1024w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/05/leao-300x169.jpg 300w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/05/leao-768x432.jpg 768w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/05/leao.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Rafael Leao</figcaption></figure>



<p style="font-size:20px"><strong>Capitolo Gonçalo Ramos: è lui l&#8217;attaccante che serviva al Milan?</strong></p>



<p>A me piace moltissimo come attaccante. <strong>Potrebbe fare molto bene</strong>: sarà importante portare dei gol, ma anche far giocare bene la squadra e in questo senso può ancora crescere. Credo che il Milan possa rappresentare il suo contesto giusto. È chiaro che <strong>Ramos</strong> è un calciatore che nelle ultime stagioni ha mancato un po&#8217; di continuità. Non ha giocato sempre da primo minuto, ma è stato un giocatore che ha dimostrato di saper spaccare le partite anche a partita in corso. Inoltre ha acquisito grande esperienza internazionale di rilievo. A me, ripeto, piace molto.<strong> Non è un acquisto che passa in secondo piano perché sono stati investiti parecchi soldi e le aspettative sono alte</strong>. </p>



<p>Se il passaggio di <em>status </em>da &#8220;seconda linea&#8221; al PSG a titolare indiscusso nel Milan può impattare sul calciatore? Io credo che questo deve essere uno stimolo per lui. Deve capire che <strong>oggi è un riferimento della squadra</strong>, deve essere lui a prendersi il Milan in spalla là davanti. <strong>Deve alzare ulteriormente il suo livello</strong> prendendosi la responsabilità di essere il giocatore che porta il Milan di nuovo in alto. Io credo che lui abbia tanta voglia di giocare e di mettersi in mostra e sia arrivato in un contesto in cui è convinto di poter fare vedere le sue qualità, non per 20 minuti ma per una partita intera. </p>



<p style="font-size:20px"><strong>Se dovessi giocarti una <em>fiches</em> su un calciatore rivelazione di quest&#8217;anno nella rosa rossonera chi sarebbe il prescelto?</strong></p>



<p>A me piace molto <strong>Mario Gila</strong>. Nella passata stagione, avendo seguito tante volte la Lazio, raramente l&#8217;ho visto sbagliare una prestazione. Magari la Lazio non faceva risultato, ma questo ragazzo ha sempre dimostrato di essere concentrato e attento. Ha sempre dato continuità a tutte le sue prestazioni. È<strong> un giocatore che ha dimostrato di essere di alto livello e di avere la giusta maturità per il nostro campionato</strong>. Forse è facile dire il suo nome, ma visto anche quanto gli acquisti del Milan in questi anni non sempre abbiano reso nonostante siano partiti con grandi aspettative intorno, mi sento di dire che Gila può essere un vero <strong>valore aggiunto</strong> per la difesa rossonera. </p>



<p style="font-size:20px"><strong>Dopo la triste scomparsa del capitano Franco Baresi, hai qualche ricordo, pensiero od esperienza vissuta con lui per commemorare la sua perdita? </strong></p>



<p>Sono stato fortunato ad averlo intervistato qualche volta. Aldilà del calciatore di cui parlano tutti e che tutti quanti hanno omaggiato per essere stato un campione della storia del Milan e del calcio italiano e internazionale, <strong>quello che mi è rimasto di lui è la sua grande umiltà, disponibilità e umanità</strong>. È sempre stato per me un grande esempio di come ci si deve comportare con le altre persone in generale. Io lo ricordo così con grande affetto, perché è stato veramente una persona di una disponibilità unica. </p>



<p>Chiaramente anche sotto l&#8217;aspetto calcistico, <strong>io personalmente sono cresciuto con Baresi</strong>. Quando si pensa ad un difensore si pensa a Baresi, se non lui a Paolo Maldini. Quando da piccolo giocavo a calcio nei campetti della parrocchia con i miei amici, lui era il difensore per eccellenza. <strong>È stato un onore ed un piacere intervistarlo e scambiare delle parole di calcio insieme a lui</strong>. </p>



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		<title>Pellegatti duro: “Un abisso tra Chelsea e Milan, ma nel 2023…”</title>
		<link>https://www.allmilan.it/pellegatti-duro-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Sollazzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 20:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Milan chiude la propria tournée estiva con una sconfitta netta contro il Chelsea. Il 3-0 finale ha lasciato qualche interrogativo, soprattutto per una prestazione nella quale i rossoneri hanno faticato a creare pericoli. Per Rúben Amorim si tratta però di un&#8217;altra tappa del percorso di costruzione della squadra. Leggi QUI &#8211; Milan, Marianella salva [&#8230;]</p>
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<p>Il Milan chiude la propria tournée estiva con una sconfitta netta contro il Chelsea. Il 3-0 finale ha lasciato qualche interrogativo, soprattutto per una prestazione nella quale i rossoneri hanno faticato a creare pericoli. Per Rúben Amorim si tratta però di un&#8217;altra tappa del percorso di costruzione della squadra.</p>



<p><a href="https://www.allmilan.it/milan-marianella/">Leggi QUI &#8211; Milan, Marianella salva la squadra: “Sconfitta netta, ma va detta una cosa!”</a></p>



<p>Il tecnico portoghese sta ancora conoscendo a fondo i propri giocatori. Il mercato, inoltre, non è ancora terminato e la rosa potrebbe subire ulteriori cambiamenti nelle prossime settimane. La sfida contro il Chelsea ha però evidenziato anche una distanza importante rispetto a una delle squadre più attrezzate del calcio europeo.</p>



<p>Sulla partita si è espresso Carlo Pellegatti. Il giornalista, intervenuto sul proprio canale YouTube, ha analizzato senza giri di parole quanto visto in campo. Il suo giudizio è stato particolarmente netto.</p>



<p>Queste le sue parole:</p>



<p>“<em>Devo continuare a ripeterlo. È calcio di agosto, perché </em><strong><em>oggi il Milan ha preso una brutta sconfitta, ha subito una brutta sconfitta, 3-0 dal Chelsea.</em></strong><em> È calcio di agosto, però indubbiamente sia sul piano dei singoli, sia sul piano della manovra, è </em><strong><em>difficile ammettere che c&#8217;è un abisso adesso con il Chelsea, </em></strong><em>una </em>squadra<em> il Milan che nel 2023 era arrivata fra le prime quattro d&#8217;Europa. Perché noi continuiamo a lodare lo scudetto giusto, ma dimentichiamo troppo presto che nel 2023 eravamo fra le prime quattro squadre d&#8217;Europa. </em><strong><em>Oggi pensare che il Milan era fra le prime quattro squadre d&#8217;Europa 3 anni fa sembra una un pensiero pazzo, una blasfemia</em></strong><em>”</em>.</p>



<p>La società ha investito pesantemente sul mercato. Gonçalo Ramos e Mario Gila sono diventati due dei principali pilastri del nuovo progetto. Il portoghese rappresenta il riferimento offensivo, mentre l&#8217;ex Lazio è chiamato a guidare la difesa.</p>



<p>Il risultato contro il Chelsea non può quindi essere ignorato. Allo stesso tempo, non può rappresentare una sentenza sul nuovo Milan. Amorim avrà ancora settimane per lavorare e correggere ciò che non ha funzionato. La stagione ufficiale si avvicina e il Diavolo dovrà arrivarci con una squadra molto più vicina all&#8217;idea di calcio del proprio allenatore.</p>



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		<title>ESCLUSIVA &#8211; Letizia: &#8220;Il Milan è sulla strada giusta: credo molto in Comotto e Camarda. In Italia Cubarsì e Yamal li avrebbero mandati in B&#8221;</title>
		<link>https://www.allmilan.it/esclusiva-letizia-il-milan-e-sulla-strada-giusta-credo-molto-in-comotto-e-camarda-in-italia-cubarsi-e-yamal-li-avrebbero-mandati-in-b/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Ognissanti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 16:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[INTERVISTE]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMA PAGINA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella giornata odierna abbiamo intercettato in esclusiva ai nostri microfoni Francesco Letizia, noto giornalista di Sportitalia, con il quale abbiamo avuto l&#8217;occasione di parlare a fondo di Milan, partendo dalla prestazione dei rossoneri nel derby di ieri, passando per il mercato, fino al ricordo di Franco Baresi. LEGGI ANCHE &#8211; Esclusiva – Luca Diddi: “Lui [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nella giornata odierna abbiamo intercettato in esclusiva ai nostri microfoni <strong>Francesco Letizia</strong>, noto giornalista di <em>Sportitalia</em>, con il quale abbiamo avuto l&#8217;occasione di parlare a fondo di Milan, partendo dalla prestazione dei rossoneri nel derby di ieri, passando per il mercato, fino al ricordo di <strong>Franco Baresi</strong>.</p>



<p><a href="https://www.allmilan.it/esclusiva-luca-diddi-lui-sara-il-giocatore-chiave-per-amorim/">LEGGI ANCHE &#8211; Esclusiva – Luca Diddi: “Lui sarà il giocatore chiave per Amorim! Chukwueze può risultare importante! Non puoi comportati come fatto con Allegri l’anno scorso!</a></p>



<h6 class="wp-block-heading">Nella giornata di ieri c’è stato il primo derby stagionale, anche se giocato a Perth, tra Milan e Inter. Rispetto al test contro il Celtic, c’è stato un passo in avanti per gli uomini di Amorim in termine di prestazione?</h6>



<p><em>&#8220;Sicuramente abbiamo visto il passo in avanti di alcuni singoli: a me per esempio è piaciuto molto <strong>Yunus Musah</strong> in maniera totalmente inaspettata. Nel complesso ho visto una squadra aggressiva, bene in fase di pressing bene anche senza palla dove comunque i giocatori sanno cosa devono fare. <strong>Ho visto dei passi in avanti, un buon gioco</strong>. E&#8217; chiaro che siamo nel precampionato. </em>I<em>o sono rimasto scottato dal precampionato di Giampaolo e dal precampionato di Fonseca e quindi non posso dare giudizi né positivi né negativi però vedo una squadra con delle idee e questo mi fa piacere. Mi sarebbe piaciuto vedere qualche partita in più di precampionato un po&#8217; come ha detto anche Amorim</em>.<strong> <em>P</em></strong><em><strong>erò nel complesso vedo un Milan su una buona strada</strong>. Ci sono state anche delle cose secondo me leggermente negative ho visto all&#8217;inizio del secondo tempo un po&#8217; di difficoltà, Il passo era un po&#8217; compassato però insomma anche l&#8217;Inter non mi sembrava più avanti di condizione vediamo sicuramente la strada però è positiva e nel complesso delle due amichevoli ho visto delle cose positive.&#8221;</em></p>



<h6 class="wp-block-heading">Restando sulla partita di ieri, abbiamo visto in campo dal primo minuto alcuni giovani come Camarda, Cissè, Bartesaghi. Dopo i recenti rinnovi di Comotto e Camarda e vista anche la bravura di Amorim con i giovani, quanto spazio potrebbe esserci per loro durante questa stagione?</h6>



<p><em>&#8220;Mi auguro che ci sia tanto spazio per i giovani, perché <strong>Camarda per me deve essere il vice Gonçalo Ramos e Comotto il vice Modric</strong>. Credo che in Italia dobbiamo liberarci dall&#8217;idea che siccome un ragazzo ha 18 anni, è del 2008 non possa giocare</em>. <em>Guardate quello che fanno Barcellona con <strong>Cubarsì</strong>, <strong>Yamal</strong> con tanti altri. Non mi venite a dire sì ma quello è Yamal</em>. <em>Se non lo facevano esordire se non lo facevano giocare <strong>se non gli davano fiducia se non gli davano la possibilità di sbagliare non ti saresti mai reso conto.</strong> L&#8217;anno scorso in Champions League contro l&#8217;Inter disastrosa, in Italia non avremmo mai fatto giocare un ragazzo così mai più gli avremmo messo una croce sopra l&#8217;avremmo mandato in prestito in serie B e si sarebbe perso. Allora ci vuole fiducia</em>.<em> Io piuttosto che vedere gli errori dei soliti noti preferisco vedere gli errori dei miei ragazzi 2008.&#8221;</em></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="675" src="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2024/10/COPERTINA-WORDPRESS-NON-CANCELLARE-1.jpg" alt="Camarda" class="wp-image-67435" srcset="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2024/10/COPERTINA-WORDPRESS-NON-CANCELLARE-1.jpg 1200w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2024/10/COPERTINA-WORDPRESS-NON-CANCELLARE-1-300x169.jpg 300w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2024/10/COPERTINA-WORDPRESS-NON-CANCELLARE-1-1024x576.jpg 1024w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2024/10/COPERTINA-WORDPRESS-NON-CANCELLARE-1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<h6 class="wp-block-heading">Cosa manca a questo Milan per provare a lottare per questo Scudetto?</h6>



<p><em>&#8220;Manca obiettivamente qualcosa in difesa</em>. <em>Prima parlavamo degli errori dei soliti noti</em>: <em><strong>io non credo più a Tomori</strong> e quindi la difesa deve essere sistemata con <strong>Gila</strong> o da braccetto, da centrale e di conseguenza un altro titolare con Gabbia primo cambio e con <strong>Pavlovic</strong>. Sulla trequarti Tutto dipende da Leao. In mezzo al campo non pensavo ma in teoria si potrebbe rimanere anche così. In attacco siamo a posto ma secondo me serve anche un bel laterale magari sinistro che dia una differenza di qualità e di passo</em>.<em> A destra tra Chuckwueze e Saelemakers, Athekame, bene o male una soluzione la trovi secondo me nell&#8217;ordine<strong> Chuckwueze-Athekame-Saelemakers</strong>, a me non piace tanto Saelemakers. A sinistra serve qualcosa quindi bocciato Estupinan, non credo a Saelemakers a sinistra, <strong>io vorrei un titolarone a sinistra e Bartesaghi come sua riserva</strong>. Questo per dirti: renderebbe il Milan più forte al punto tale da lottare per lo scudetto? <strong>Sinceramente non lo so andrei più cauto.&#8221;</strong></em></p>



<h6 class="wp-block-heading">Restando sempre in tema mercato, impossibile non parlare di Leao. Ieri anche Bartesaghi ha detto di sperare nella permanenza di Rafa, per il suo bene e per il bene del Milan. Ma farebbe davvero bene al Milan e a Rafa continuare ancora insieme?</h6>



<p><em>&#8220;Bisogna continuare insieme se si è convinti da una parte e dall&#8217;altra</em>. <strong><em>S</em></strong><em><strong>e Amorim è convinto di poter puntare su Leao e Leao è convinto di voler rimanere al Milan,</strong> quindi se rinasce l&#8217;amore a me fa solamente piacere e penso che sia giusto. Invece se si rimane insieme per mancanza di alternative, perché magari Leao non ha offerte e quindi rimane un po&#8217; col muso e perché magari il Milan non riuscendo a venderlo se lo deve tenere sullo stomaco o magari perché non trova un sostituto più forte allora non sono d&#8217;accordo</em>. <em>Se volete la mia opinione io ero convinto che dovesse lasciare il Milan per forza. Però credo anche che per come Gerry Cardinale ha organizzato il Milan la parola di Amorim sia fondamentale. Allora mi rimetto al mister: <strong>se il mister crede in Leao viva Leao</strong></em>. <em><strong>Se il mister non ci crede anche a costo di scontare il cartellino di Leao e quindi di non uscire dal chiedere per forza 50 60 bisogna cedere e bisogna prendere un giocatore più funzionale.&#8221;</strong></em></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="675" src="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/05/leao.jpg" alt="" class="wp-image-109972" srcset="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/05/leao.jpg 1200w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/05/leao-300x169.jpg 300w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/05/leao-1024x576.jpg 1024w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/05/leao-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<h6 class="wp-block-heading">Cambiamo fascia: capitolo Pulisic. Amorim lo reputa uno dei titolarissimi di questo Milan. Sul profilo tattico, lo continueremo a vedere sulla corsia di destra o magari potremmo vedere un Pulisic a sinistra? (vista la possibile partenza di Leao).</h6>



<p><em>&#8220;Allora, per quanto riguarda Pulisic, è chiaro che <strong>il suo destino è legato a un filo con quello di Leao, perché se dovesse rimanere Leao, Pulisic va dirottato a destra. Torneremo un po&#8217; all&#8217;attacco &#8220;Pioliano&#8221;</strong>: Pulisic a destra Leao a sinistra e un centro avanti ed è un attacco che a me piace e convince. E&#8217; chiaro che se invece dovesse partire Leao, vedremo Pulisic a sinistra. Quello che vorrei vedere da Pulisic però è un maggior  senso di responsabilità dell&#8217;essere un giocatore importante. Sono tanti mesi che Pulisic non fa un gol con la maglia del Milan, dal 28 dicembre del 2025 contro il Verona e da lì in poi non abbiamo visto un giocatore all&#8217;altezza. Vorrei che Pulisic si calasse maggiormente nella realtà Milan a 360° e che dimostrasse anche di voler sudare, lottare per questa maglia</em>. <em>Quindi se ha un dolorino se ha un decimo di febbre se ha una piccola botta che giochi lo stesso. Leao viene tanto criticato, ma Leao questa cosa l&#8217;ha fatta tante volte.<strong> Pulisic quest&#8217;anno si è tirato indietro troppe volte:</strong> c&#8217;era il mondiale ok, ma quest&#8217;anno il mondiale non c&#8217;è più e non voglio più vedere quell&#8217;atteggiamento. Se questo atteggiamento dovesse essere ripetuto sinceramente anche Pulisic dovrebbe fare le sue valutazioni e il Milan dovrebbe fare delle sue valutazioni su Pulisic.&#8221;</em></p>



<h6 class="wp-block-heading">Siamo nella settimana che purtroppo ci ha portato la scomparsa dell’eterno capitano rossonero Franco Baresi. Le chiedo di esprimere un suo ricordo sul numero 6 rossonero.</h6>



<p><em>&#8220;Franco Baresi sarà per sempre il Milan: <strong>non esiste, non è mai esistito e non esisterà mai più un milanista come lui, lui è il Milan</strong>. Franco Baresi non è il più grande di sempre per quello che ha fatto vedere in campo, quello è un dettaglio. Il Milan ha avuto tanti grandi giocatori. Franco Baresi è il più grande perché poi immaginatevi di un ragazzo che diventa titolare in serie B, una volta due volte, ha l&#8217;Italia ed il mondo ai suoi piedi ma rimane lo stesso al Milan e poi diventa il grande capitano. Capite che è una storia irripetibile anche perché mi auguro che il Milan non passi mai più le pagine nere che Franco Baresi ha dovuto sopportare a metà della sua esperienza. Il mio ricordo è che si tratta di una persona di un&#8217;umiltà incredibile, <strong>io non parlerò mai al passato di Franco Baresi perché per me resterà per sempre</strong> quindi per me Franco Baresi è una persona di una umiltà incredibile sempre un passo indietro sempre però con l&#8217;orgoglio di essere il Milan, non di essere Baresi che è una differenza importante da non sottovalutare.&#8221;</em></p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="2048" height="1151" src="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260731-WA0029.jpg" alt="" class="wp-image-115995" srcset="https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260731-WA0029.jpg 2048w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260731-WA0029-300x169.jpg 300w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260731-WA0029-1024x576.jpg 1024w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260731-WA0029-768x432.jpg 768w, https://www.allmilan.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260731-WA0029-1536x863.jpg 1536w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></figure>



<h6 class="wp-block-heading">Martedì proprio durante i funerali di Franco abbiamo visto moltissimi giocatori e dirigenti del mondo rossonero, da Maldini a Dida, passando per Van Basten. Nonostante ciò si aspettava l’assenza del capitano Mike Maignan?</h6>



<p><em>&#8220;Onestamente è una polemica che non mi appassiona. Io ritengo che Maignan, non rappresenti il Milan nonostante ne sia il capitano è una scelta fatta negli anni scorsi e che per questo non viene sconfessata. Io<strong> mi sento molto più rappresentato per esempio da Matteo Gabbia. </strong>Il fatto che la squadra non sia potuta tornare logisticamente è più che comprensibile tra l&#8217;altro anche lo stesso Maignan comunque era letteralmente dall&#8217;altra parte del mondo e non era semplice tornare. Io penso che comunque la vicinanza ad un lutto del genere vada espressa a 360° non solo con la presenza. E&#8217; vero sarebbe stato bello vedere il capitano del Milan, come sarebbe stato bello vedere la squadra, però insomma la rappresentanza di Pulisic e Gimenez che erano purtroppo gli unici due più vicini per poter partecipare c&#8217;era, c&#8217;era Gerry Cardinale mi sembra più che sufficiente e soprattutto c&#8217;era praticamente il Milan nel totale. Il fatto non ci fosse Maignan obiettivamente mi cambia poco, mi sposta poco nelle valutazioni che ho soprattutto su Maignan nel bene e nel male.&#8221;</em></p>



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